Aug 23

Aleator Magic League – Classifica Quarta Tappa

Continua Aleator Magic League, la lega di Magic the Gathering organizzata e gestita da Aleator ed ospitata da L’Altra Cartolandia di Sedico.

Di seguito la classifica della lega in singolo in seguito alla quarta tappa:

Quarta Tappa Singolo

Di seguito invece la classifica di Aleator Magic League – For Teams!, la lega a squadre:

Quarta Tappa Squadre

Prossimi appuntamenti:

  • venerdì 26 agosto ore 20:00 presso L’ Altra Cartolandia – Booster Draft Conspiracy: Take the Crown
  • venerdì 2 settembre ore 20:00 presso L’Altra Cartolandia a Sedico – Torneo formato Standard (T2) valido come quinta tappa di Aleator Magic League

Aug 22

Serata Ludica Aleator – 27 agosto

Ricordiamo a tutti i soci ed i simpatizzanti che domani, SABATO 27 AGOSTO 2016 si svolgerà la consueta Serata Ludica Aleator Mensile. L’appuntamento è a partire dalle ore 21.00 presso la ex sala Cacciatori a Mel (BL).

Non mancate!

Aug 19

Torneo di GO ad Agordo – 7 agosto 2016

Rifocillati dalle grigliate ferragostane, eccoci a parlare di un’altro evento ludico svoltosi in provincia di Belluno, ovvero il 6° Torneo delle Dolomiti di Go, svoltosi il 7 Agosto presso il Bar Garibaldi di Agordo. Ovviamente Aleator non poteva mancare, quindi ha mandato il solito inviato a raccontarci l’evento.

Organizzato dagli amici del Veneto Go, il torneo si celebra nel Bar gestito dalla signora Lucia la quale è membro onorario sia della Federazione Italiana Giuoco Go (FIGG) sia del Veneto Go. I motivi di tali onorificenze sono tra i più inaspettati e si scopre che fin dagli anni ’70 la gestrice di questo Bar fa parte della Federazione e da 30 anni si offre come ritrovo per i giocatori nella provincia di Belluno, e all’inizio della sua passione dell’intero Veneto, collezionando le più strane e disparate esperienze: tra le più curiose finire di giocare a Go sulla Marmolada con un turista giapponese. Poi il posto è famoso anche per altri motivi, tipo le sue grappe e i suoi sciroppi casalinghi che mette sempre a disposizione per caricare i giocatori, per questo è anche il torneo più allegro della regione e dove le persone sono sempre su di spirito sia che perdano sia che vincano.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

In un articolo precedente avevamo parlato di come nella Silicon Valley e nella City si competa per produrre una AI in grado di competere e superare l’essere umano a causa della complessità del gioco e delle possibili altre applicazioni che un tale programma potrebbe avere, ma non vi avevamo introdotto le regole del gioco. Per un gioco che rivaleggia con gli scacchi per complessità strategica e di pensiero astratto, parte in realtà da regole molto semplici.

Quale è lo scopo del gioco? Il gioco ha origini in Cina e lì lo chiamano Weiqi (围棋) ovvero letteralmente “Accerchiare la pedina”, che si può tradurre “Il gioco dell’accerchiamento”, e infatti lo scopo è circondare con le pietre quanto più spazio possibile (Territorio).

 

Cosa serve per giocarci? Un Goban 19×19, cioè una tavola con una griglia di 19×19 linee (per un totale di 361 intersezioni) e un numero sufficiente di pietre bianche e nere. Le pietre verranno giocate solo sulle intersezioni.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

Come si gioca? All’inizio della partita, la tavola da gioco è vuota; ogni turno i giocatori posizionano una pietra in una delle intersezioni vuote del Goban. Si può posizionare una sola pietra per turno, e una volta posizionata non è più possibile spostarla, tranne nel caso in cui venga rimossa dal Goban perché catturata dall’avversario.

Diversamente dagli scacchi il colore che incomincia è sempre il nero.

Ogni intersezione vuota adiacente ad una pietra e ad essa connessa da una linea incisa o disegnata è detta libertà. Le pietre tra loro adiacenti formano un gruppo, e sommano le proprie libertà. Quando una pietra, o un gruppo, perde la sua ultima libertà, sono catturate dall’avversario, e rimosse dal tavola da gioco. Le pietre in questo modo catturate andranno a sottrarre un punto vittoria al possessore del colore delle pietre a fine partita.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

È possibile posizionare una pietra sul Goban solo nel caso in cui essa, o il suo gruppo, mantengano almeno una libertà. Ogni mossa consiste di due fasi: piazzare la pietra e rimuovere tutte le pietre del colore avversario che abbiano perso la loro ultima libertà per effetto di questa mossa. In virtù di ciò, è possibile giocare una pietra in un’intersezione dove non avrebbe libertà, ma solo a patto che questa mossa porti alla cattura di una pietra o gruppo avversario; pertanto, il suicidio è illegale.

Altra regola fondamentale nel Go è vietato riprodurre la posizione precedente, una pietra pertanto non può essere ricatturata subito: questa viene chiamata regola del Ko ed è stata creata per impedire che si ripeta in maniera infinita una determinata mossa.

a.jpg

Nell’immagine si può vedere un Ko: la pietra bianca “O” viene catturata, ovvero privata di ogni libertà, dalla pietra nera. Bianco non può in questo turno ricatturare la pietra nera ma deve aspettare il turno successivo e giocare pertanto da qualche altra parte.

 

Quando finisce il gioco? La partita termina quando uno dei due giocatori si arrende oppure quando entrambi i giocatori passano il turno.

Perché arrendersi? In realtà è la maniera più comune di terminare una partita, solitamente a causa della disparità di punteggio che può essere enorme, oppure tra i professionisti è comune arrendersi anche per differenze minime, di 1-2 punti, che però sono impossibili da recuperare.

Perché passare? Perché si arriva ad una situazione in cui non c’è mossa che possa portare vantaggio a quel giocatore quindi per evitare di perdere punti passa. L’altro giocatore non è obbligato a passare e può giocare ancora ma prima o poi si arriverà ad una situazione in cui entrambi i giocatori non avranno nessuna mossa vantaggiosa da giocare e passeranno.

Punteggio. Ogni intersezione libera circondata dalle pietre di un giocatore vale un punto. Le pietre “morte”, ovvero le pietre di un giocatore presenti nell’area avversaria o catturate, sono spostate nel territorio del giocatore a cui appartengono, contando di fatto come punti in meno. Se ci sono delle pietre catturate in eccedenza dopo aver riempito il territorio nemico vengono considerate semplicemente come -1.

 

Regole e situazioni speciali nel calcolare il punteggio

 Le regole su come si procede al conteggio dei punti possono differire, ma solitamente si usa il sistema giapponese che è quello descritto di sopra (calcolo del proprio territorio contando le intersezioni e le pietre catturate), ma non è inusuale trovare nei tornei internazionali il conteggio cinese che differisce di poco da quello descritto.

In generale il nero ha un notevole vantaggio a incominciare per primo, e statisticamente ha più probabilità di vittoria. Per compensare questo vantaggio solitamente il bianco ha un Komi, cioè dei punti attribuiti al giocatore che usa bianco di vantaggio, che variano a seconda del regolamento usato, ma in generale bianco somma al totale dei punti un Komi di 6,5 punti.

Sul Goban può accadere una situazione speciale che si chiama Seki: è una situazione in cui due gruppi avversari sono a contatto ma non riescono ad avere vita propria, ma allo stesso tempo nessun giocatore ha vantaggio a tentare per primo a catturare l’altro gruppo perché perderebbe la propria vita. È una situazione d’impasse che pertanto viene ignorata dal calcolo del punteggio.

Go

Nella immagine un Seki semplice. I due gruppi evidenziati “O” non hanno vita propria ma nemmeno sono morti perché hanno entrambi due libertà. Sia a Bianco sia a Nero non conviene giocare nelle intersezioni “a” o “b” perché si priverebbero di una libertà e l’avversario li ucciderebbe. Pertanto se scelgono di non giocare in quelle intersezioni, a fine partita le pietre non vengono considerate catturate e le intersezioni “a” e “b” non vengono considerati punti.

Esempi visivi: Territorio e punti

 Go - calcolo punteggio

Nell’immagine un Goban 9×9 che però ci semplifica la spiegazione del punteggio e delle situazioni:

  • La zona A è punteggio di Nero: calcolando le intersezioni sono 14 punti.

  • La zona B è territorio di bianco: calcolando le intersezioni sono 14 punti.

  • L’area F è territorio di nessuno. Può capitare infatti che ci siano delle aree di confine che non possano essere reclamate da nessuno. Si chiamano Damé e solitamente per evitare errori nel calcolare il punteggio a fine partita vengono riempite dai giocatori. Nell’immagine ci sono 6 intersezioni di nessuno: 5 nella zona F e uno all’esterno del gruppo C…

  • …il gruppo C è vivo: bianco non può giocare nelle due intersezioni interne perché nel Go è vietato il suicidio: per ucciderlo servirebbe che giocasse due pietre contemporaneamente nelle intersezioni interne dopo aver riempito lo spazio esterno, ma come spiegato non può farlo. Le due intersezioni interne vengono chiamate “Occhi” e perché un gruppo possa dirsi sicuramente vivo deve averne almeno due (come nella immagine) o avere il potenziale di farne almeno due. In questo caso sono 2 punti per nero.

  • Nero potrebbe giocare in uno dei due “Occhi” del gruppo C, ma verrebbe considerato come gruppo morto successivamente quindi non lo farà mai.

  • Per esempio il gruppo D non è vivo a causa della pietra E:

  1. Perché nero non cattura Bianco visto che sono morte? Perché lo considera già suo territorio e con la pietra E ha fatto il minimo sindacabile per ucciderlo: ogni pietra in più lo priverebbe di un punto.
  2. Bianco può fare qualcosa? No, non può fare nulla per salvare il proprio gruppo. Non può fare una forma come D ed ottenere due occhi quindi le considera catturate. Anche qui ogni pietra giocata in più in quella zona è come dare un prigioniero in più a nero.
  3. Ma perché è morto? Il gruppo bianco ha tre intersezioni libere vicine! Si ha 3 intersezioni libere vicine ma nero se gioca in quelle tre intersezioni, e può farlo sempre in maniera legale, uccide bianco.
  4. Come si calcola il punteggio in questo caso? Sono 5 pietre bianche che vengono considerate prigioniere, quindi -5 per bianco, più tutte le intersezioni libere comprese quelle delle pietre bianche (che ricordo vengono rimosse prima del conteggio) quindi 8 punti vita.
  5. L’intersezione fuori dal gruppo D non è infatti un Damé ma punto di nero.
  • Nel caso preso come esempio quindi abbiamo 14+2+8. Bianco ha 14 punti base, più il komi, che mettiamo sia appunto di 6,5 punti, meno le pietre catturate -5. Nero 24, Bianco 15,5.

  • Perché A e B sono territori di Nero e di Bianco? Perché facilmente possono fare due occhi, perché si suppone che l’avversario non possa vivere all’interno di quell’area.

  • Perché entrambi i giocatori dovrebbero passare? Perché non c’è nessuna maniera perché si riesca ad estendere il proprio territorio per fare punto.

Siete arrivati a leggere tutto fin qua? Bravissimi ora siete dei 30kyu! Per stabilire a che livello è un giocatore si è stabilita una scala, molto simile a quella delle cinture di Judo o di Karate:

Si va da una scala di 30 Kyu (uno che ha letto le regole) al 1 Kyu giocatore amatoriale esperto. Dal 1kyu si passa alla scala dei Dan che si divide tra la classificazione Amatoriale e Professionista: 1 Dan amatoriale è un giocatore esperto molto forte e si può arrivare fino al 7Dan, che si può descrivere come l’illuminato, il santone del Go che vede vita e morte dove i comuni mortali sono ciechi. Un 9Dan professionista è il massimo grado che si possa raggiungere nella propria vita, c’è un percorso molto duro per raggiungerlo, ma poi se un 7Dan amatoriale è un santone, il 9Dan professionista è un semi-Dio o un Dio, o un alieno come viene definito spesso Lee Sedol.

A livello amatoriale il livello inizialmente si valuta giocando contro altri giocatori che hanno già un rank fino a quando non si perde o si vince più volte con un punteggio molto risicato.

Al prossimo articolo!!

Torneo Go agordo 7 agosto 2016

Risultati del torneo: http://www.venetogo.it/index.php/tornei/23-tornei-veneti/160-risulta

Aug 17

Aleator Magic League – Classifica Terza Tappa

Continua Aleator Magic League, la lega di Magic the Gathering organizzata e gestita da Aleator ed ospitata da L’Altra Cartolandia di Sedico. Anche la terza tappa, che consisteva nel Game Day Luna Spettrale, ha avuto notevole successo con 16 giocatori!

Di seguito la classifica della lega in singolo in seguito alla terza tappa:

Quarta Tappa

Di seguito invece la classifica di Aleator Magic League – For Teams!, la lega a squadre:

Quarta Tappa

Prossimo appuntamento con la quarta tappa venerdì 19 agosto ore 20:30 presso L’Altra Cartolandia a Sedico per un booster draft!

Aug 10

Convenzione con playbazar.it

Aug 08

Aleator Magic League – Classifica Seconda Tappa

Continua Aleator Magic League, la lega di Magic the Gathering organizzata e gestita da Aleator ed ospitata da L’Altra Cartolandia di Sedico. Da segnalare il grande successo del Friday Night Magic scorso con ben 18 giocatori, cifre che eravamo abituati a vedere solo ai PreRelease!

Di seguito la classifica della lega in singolo in seguito alla seconda tappa:

Classifica Seconda Tappa

Di seguito invece la classifica di Aleator Magic League – For Teams!, la lega a squadre:

Classifica Seconda Tappa Squadre

Prossimo appuntamento con la terza tappa sabato 13 agosto ore 15:00 presso L’Altra Cartolandia a Sedico per il Game Day Luna Spettrale!

Aug 05

Aleator Magic League Prima Stagione – Epilogo

 

Cantami, o Liliana Nostra Ultima Speranza, del prode Yuri e dell’ira funesta che addusse infiniti zombie ai giocatori dell’Altra Cartolandia molti di essi anzi tempo e fors’anche per ingiusta causa, ma solo un ultimo viril grido si poteva sentire nel campionato Aleator in cui tutti dovevano morire: “Per l’onore, per il Gattino!”

 

Tratto dal racconto “Tre metri sotto terra”

Salve cari lettori, si è conclusa l’8 Luglio (si siamo sempre sul pezzo) la prima Aleator Magic League dopo 11 combattutissime tappe e una finale tutta da raccontare. Ben 28 giocatori si sono contesi l’ambita finale ma solo otto di loro non sono dovuti risorgere con un languore di membra umane vive. Non si poteva desiderare di meglio quindi di una finale tutta sangue e violenza per potersi divertire in un sano spirito di follia di Innistrad.

Abbiamo quindi intervistato alcuni partecipanti del torneo e ovviamente il neo campione.

Incominciamo quindi a sentire come è andato il draft finale:

Ed eccoci qui con Anthony e i suoi spettacolari tentatoli, se riesci ancora a intendere le mie parole raccontaci un po’ quanto male è andata la tua serata!

Era una serata in cui la stanchezza fisica e mentale era notevole, quindi cosa drafti? Un Mono-Red di ignoranza e violenza, ovviamente! La cosa più complicata era l’addizione in cui decidevo se vincevo o morivo male. Prima volta che draftavo un mono red ed ho commesso degli errori di costruzione per intenderci troppo midrange e poche creature a basso costo. L’errore più clamoroso è stato prendere dei mannari che mi avevano dato delle soddisfazioni in un draft verde-rosso dal costo di mana 5: al quinto turno ero già in fase “vinco o perdo?”. Ammetto di essermi divertito, era come andare in giro con della dinamite che poteva esploderti in mano o far saltare un deposito di armi: ecco sì aveva la stessa ignoranza dei candelotti di dinamite TNT dei Looney Tunes.

0-2 Contro Yuri: è stato particolarmente divertente scoprire che avevamo fatto un mazzo con la stessa filosofia, scoperta fatta quando mi appoggiava delicatamente “Furia Liberata” che faceva esattamente 14 danni (io ero a 14 of course!). La seconda sono stato “lento” (diciamo che le due partite le abbiamo finite in 15 minuti), e per 3 danni non sono riuscito a portarmi a casa il pareggio.

0-2 Contro Daniele: è stato fastidioso soprattutto perché il suo lato controllo era tappa la creatura quindi non riuscivo mai a fargli abbastanza danni da poter usare “Furia Liberata” con efficienza mortale. Salto in aria anche stavolta.

2-1 Contro Kevin: Violenza, Fuoco, Fiamme, Esplosioni che nemmeno Michael Bay… ok dai dovevo pur attaccare per 23 danni contro qualcuno. Ultimo match Kevin tiene mano con due terre e non vede la terza, cosa che nei box di Magic la inseriscono negli effetti collaterali gravi contro Mono Red.

Il Campionato Aleator mi ha molto divertito, sopratutto il rimanere sempre in fondo classifica della top8 in modalità dentro o fuori, ha aiutato parecchio a viverlo a pieno.

Bravo, bravo ora se te e i tuoi tentacoli vi spostate sentiamo qualcuno che si è impegnato un po’ più di te a raggiungere la vetta!!

Daniele raccon… oh ti è scivolata la testa, aspetta che te la fisso… ecco meglio! Stavamo dicendo: raccontaci del perché sei morto e di come è stato piacevole essere zombificato!

Il draft non è partito benissimo con una busta piuttosto povera e nessuna bomba che potesse darmi un indicazione su che strada seguire… ed è continuato così più o meno fino alla fine, complice il fatto che avevo deciso dopo qualche pick di fare bianco/blu volanti ma, come si è poi visto, cerano ben altre 4 persone che draftavano blu e 2 che draftavano bianco, di cui una draftava come me bianco/blu, con il risultato insomma che ci siamo rubati a vicenda un sacco di carte, e la conseguenza di ottenere mazzi piuttosto debolucci. Nel primo match contro Luca sono stato colto dalla sfortuna che mi ha portato a mulligare ben a 5 nella prima partita e a 6 nella seconda causa sempre un numero eccessivo di terre in mano o al contrario una sola terra in mano, e per quanto le partite non siano state scontate, questo svantaggio si è fatto sentire e non ce l’ho fatta contro di lui. Nel secondo match contro Anthony è andata meglio, lui giocava un mono rosso molto esplosivo nel medio gioco, sapendolo mi sono appositamente tenuto le protezioni necessarie pronte senza sprecarle inutilmente all’inizio ed in questo modo ho potuto portare a mio favore il match senza grossi problemi, anche se le capacità esplosive di Anthony non ti facevano mai stare troppo tranquillo. L’ultimo match è stato contro Andrea, ci siamo portati sulla parità e poi siamo andati alla terza che è terminata in pareggio per tempo anche se, a causa di un erroraccio proprio all’ultimo turno di Andrea, rischiavo di poter vincere con un minimo di fortuna, che invece non mi è arrivata.

Con la finale sì è concluso il campionato che è stato un indiscutibile successo, il che mi rende molto felice in quanto ideatore ed organizzatore, abbiamo grazie ad esso guadagnato molti nuovi giocatori e reso più costanti giocatori prima più sporadici, riuscendo così a raggiungere numeri che fino ad un anno fa erano inimmaginabili. Abbiamo imparato molto dall’esperienza ed abbiamo lavorato sodo per applicare questa esperienza alla prossima stagione della ora definitiva Aleator Magic League.

Me li ricordavo meno loquaci i morti! Lasciamo Daniele alla sua insaziabile quanto vacua ricerca di cervelli e passiamo al nostro Nicola.

Beh dai Nicola a te è andata meglio, il pelo ti dona benissimo! Dai raccontaci di come sei diventato un amante dell’aria aperta e un ululatore notturno!

Draft senza infamia né lode, ho fatto di meglio ma anche decisamente di peggio.
Ho fatto un mazzo bianco/blu spiriti, ma la sinergia tra spiriti era poca, più che altro erano creature volanti. C’era pure un po’ di delirium che in draft mi pare paghi sempre.

Primo incontro contro Kevin e terzo contro Luca vinti 2-1 grazie soprattutto alle minacce volanti che non avevano modo di bloccare.
Il secondo incontro contro Yuri ero preoccupatissimo perché pensavo avesse un mazzo pieno di mannari e che temevo fosse un matchup terribile per il mio. Invece ho vinto la prima partita senza che ne giocasse praticamente neanche uno. Gli ho anche detto “pensavo avessi fatto un mazzo totalmente diverso”. Poi nelle due partite successive ha provveduto a spiegarmi che 1) aveva ESATTAMENTE il mazzo che temevo, ma nella prima partita non aveva pescato un cavolo e 2) la mia stima sul matchup era perfettamente corretta. Perso miseramente 1-2.

Sul torneo ALEATOR, mi sono decisamente divertito e sicuramente parteciperò alla prossima stagione (sia in singolo che a squadre, ovviamente!).

Uscendo un attimo dalla veste di giocatore e passando a quella di Presidente ALEATOR, credo che questa iniziativa sia stata di chiaro successo. Abbiamo raggiunto pienamente i due obiettivi che ci eravamo prefissati, vale a dire incentivare la presenza di partecipanti ai tornei e far conoscere l’associazione anche tra i giocatori di Magic. Il risultato è frutto del lavoro di molte persone (dal Direttivo ALEATOR a Federico che è sempre disponibilissimo, senza dimenticare tutti i giocatori!) ma in particolare va riconosciuto l’impegno di Daniele Veneroni che in quanto responsabile dell’iniziativa è stato sicuramente il più coinvolto.

Il nostro presidente ha parlato! Ora su, da bravo vai a raccogliere le ossa in giro, che è brutto vederle in giardino. Ragazzi che storie mannari che elogiano zombie, se ne sono proprio viste di tutti i colori su Innistrad.

Ed ora signori e signore, folli e meno folli, in preda al delirio o quasi sani di mente, vivi e morti, il necromante che ha zombificato mezza popolazione di Sedico, non è sexy quanto Liliana ma poco ci manca: Yuri Barzan!

Sono ovviamente molto soddisfatto del risultato, epilogo di una stagione molto divertente ma impegnativa. Questo primo esperimento di campionato cittadino è stato un fortunato successo e le aspettative sono molto alte per la prossima stagione. Citazione d’obbligo per Daniele Veneroni, ideatore e realizzatore di questa splendida idea, e Federico Dall’Olio, che ha reso possibile il tutto.

Per quanto concerne il draft, ci sono stati dei momenti di panico a causa della quantità di persone che sembrava aver scelto di giocare con il verde, colore principale del mio mazzo. Il momento di svolta è giunto quando mi è stato passato un Flameblade Angel, da cui ho deciso definitivamente per il rosso come colore secondario: infatti le carte che si sono rivelate determinanti per molte partite sono state rosse (con una citazione particolare per Profeta Delirante, Punitrice della Notte Dorata e soprattutto Furia Liberata). Alla fine mi sono ritrovato con un mazzo ben bilanciato, con costi medi e ricco di non-comuni di ottimo livello.

La prima partita contro Chow, il mio primo avversario, è stata decisa dal fatto di essere partito per primo, il nostro mazzo era molto simile come concetto ed un turno dopo sarei stato sconfitto dalla sua Furia Liberata. La seconda partita è stata più facile da gestire, fortunatamente.

Nel secondo turno ho incontrato un mazzo di controllo UW. Nicola è stato molto abile a strapparmi la prima partita, salvandosi dal mio campo ripieno di minacce grazie all’aiuto di una coppia di Topplegeist. Fortunatamente le altre due partite non è riuscito a contenere i miei mannari e sono riuscito a chiudere il match a pochi secondi dalla fine del tempo.

Il terzo ed ultimo match ho incontrato Alex, avversario ed amico di sempre, con il suo classico WB rimozioni. Le prime partite sono state decise abbastanza velocemente dalle carte, la terza e decisiva l’ho vinta grazie ad un colpo inaspettato in un momento piuttosto incerto della partita: Castigatore che attacca con rapidità, potenziato da Furia Liberata–10 danni di sorpresa mentre le sue creature volanti erano tappate insieme a tutto il suo mana.

E così si è concluso il torneo finale.

Non vedo l’ora di partecipare alla prossima stagione, dove verrà introdotto anche un nuovo sistema di punteggio a squadre. Sicuramente competizione e divertimento saranno alle stelle.

Ed eccoci alla conclusione del primo ciclo di Innistrad, il secondo è appena incominciato con l’introduzione della nuova lega a squadre e con la consapeolezza che la follia di Innistrad era dovuta all’arrivo del Titano Eldrazi si preanuncia essere altrettanto combattuto e tentacoloso! Uh! Strano non volevo scrivere tentacoloso volevo direkul… dirakul… Emrakul! Viva Emrakul!

Jul 29

Serata Ludica Aleator – Sabato 30 luglio

Ricordiamo a tutti i soci ed i simpatizzanti che domani, SABATO 30 LUGLIO 2016 si svolgerà la consueta Serata Ludica Aleator Mensile. L’appuntamento è a partire dalle ore 21.00 presso la ex sala Cacciatori a Mel (BL). In quest’occasione sarà possibile provare, tra l’altro, i cinque nuovi giochi dell’associazione, donati da Red Glove a inizio luglio durante la “Festa al Castello”.

Non mancate!

Jul 28

Corso base di Magic: successo di partecipazione

Si è chiuso venerdì 22 luglio il corso base per regole di Magic the Gathering, organizzato da Aleator in collaborazione con la cartoleria “L’altra Cartolandia”, che ha ospitato gli incontri.

Cinque serate ricche di partecipazione, condotte magistralmente da Nicola Rossetto, che con le sue spiegazioni ha saputo essere chiaro ed esaustivo oltre che coinvolgente. Il successo di pubblico ne è la prova, data la partecipazione sempre ottima in termini numerici, con una platea pronta a fare domande ed a intervenire quando sollecitata.

Potete scaricare le slide delle lezioni cliccando qui:

quinta lezione – “Keywords”: Corso judge lezione 5

quarta lezione – “Effetti ed interazioni, regole da torneo”: Corso judge lezione 4

terza lezione – “Azioni, abilità, zone del gioco”: Corso judge lezione 3

seconda lezione – “Lancio e risoluzione di una magia, tipi di carta” : Corso-judge-lezione-2.

prima lezione – “Priorità, struttura del turno” : Corso judge 1

Jul 27

Vudù – Recensione gioco

Capita di voler costringere un tuo amico a parlare in falsetto, oppure di farli tenere i gomiti uniti mentre sta in piedi su una gamba sola. Con Vudù i vostri desideri diventano realtà! Questo gioco da tavolo, ideato da Francesco Giovo e Marco Valtriani permetterà di lanciare divertenti maledizioni sui giocatori avversari, che se non vorranno farvi vincere saranno costretti a saltellare, complimentarsi con voi, starnutire, ecc.

Il gioco fa parte delle new entry di Aleator, ottenuto grazie al programma Guild Pack della Red Glove, e sarà disponibile alla prossima Serata Ludica, in programma SABATO 30 LUGLIO 2016 presso la consueta sede della Sala Cacciatori di Mel (BL).

Cliccando su questo link potrete aprire la recensione del sito internet balenaludens.it, con maggiori informazioni anche sulle regole del gioco.

Older posts «