Soligo Comix & Games – Come partecipare alla campagna di Mordheim

Le truppe di Aleator scaldano i motori per la loro partecipazione al Soligo Comix & Games, dove si svolgerà una campagna di Mordheim. l’evento avrà luogo a Farra di Soligo presso le scuole elementari (via dei Colli) il 26 giugno 2016 dalle ore 9:00 alle ore 20:00.

Il regolamento della campagna seguirà le normali regole del manuale di Mordheim e della sua espansione “Impero in Fiamme“, tranne per alcune regole pensate appositamente per l’evento di Soligo e che potrete trovare al seguente link: regolamento campagna mordheim daee. Le iscrizioni andranno inviate entro e non oltre le ore 14 del giorno 26 maggio. Il costo di partecipazione sarà di 5 euro da versare al momento dell’accettazione. Per risultare iscritti sarà necessario inviare, entro il termine indicato, il proprio nominativo e la lista della banda composta secondo i criteri riportati nel regolamento dell’evento. Per maggiori informazioni sull’evento potete contattare l’indirizzo mail daeeteam@gmail.com oppure i responsabili (Davide :3315469989 – Roberto: 3407438232)

Stefano Balestreri, che da anni dipinge miniature di Warhammer con ottimi risultati e che tiene corsi di approfondimento in tutta Italia sulla tematica della pittura modellistica, parteciperà con una parte dei propri modelli in rappresentanza della nostra Associazione.

 

Serata Ludica di Aprile – 30 aprile 2016

Cari Soci,

vi ricordiamo che si svolgerà SABATO 30 APRILE 2016 l consueta Serata Ludica Aleator Mensile, a partire dalle ore 20:00 presso la “ex Sala Cacciatori” di Mel (BL). Ricordiamo inoltre che durante la serata si svolgerà la seconda tappa del torneo “Aleator10!”, dal titolo “THE LANDS OF NOWHERE ERA”, del quale potrete trovare il regolamento cliccando qui: Aleator-10-regolamento. Ricordiamo che la partecipazione alla tappa di sabato sera è aperta anche a quanti non hanno partecipato alla precedente.

Per tutti quelli che volessero partecipare al torneo, si raccomanda la puntualità, in modo da permettere il regolare svolgimento dell’evento.

Lo Staff Aleator

Small World: Regolamento del gioco

Cari Soci,

manca poco ormai alla seconda tappa del torneo di gioco da tavolo “Aleator 10!”, indetto per il decennale della nostra associazione. “THE LANDS OF NOWHERE ERA” si svolgerà sabato 30 APRILE 2016 presso l'”ex Sala Cacciatori” a Mel a partire dalle ore 21:00.

Dopo una semifinale di Coloretto, i migliori giocatori si sfideranno per la vittoria finale in una partita di Small World, gioco divertente ed esplosivo dove i giocatori si contendono il controllo del tabellone di gioco. Potete leggere il regolamento di Small World a questo link!

Ricordiamo che i soci che parteciperanno al torneo accumuleranno punti per la classifica generale che decreterà il campione dell’anno. Potrete trovare il regolamento generale del torneo cliccando qui!

Vi aspettiamo numerosi

Lo staff Aleator

Pro Tour Shadow Over Innistrad – commenti e mazzi vincenti

Il 22-23-24 Aprile 2016 si è svolto a Madrid il “Pro Tour Shadows Over Innistrad”, un torneo internazionale di Magic cui può partecipare solo chi ha ricevuto il pass vincendo uno dei vari Regional Pro Tour Qualifier che si sono svolti in vari Stati in tutto il mondo. È un evento dove solitamente partecipano veri professionisti del mondo di Magic, con premi in denaro, ed è molto seguito dall’intera comunità dei giocatori. Le ragioni di questo interesse sono molteplici: si può capire quali archetipi dominano il Meta, quali sono le carte chiave del formato, quali nuove “combo” si possono realizzare… insomma scendono nell’arena mazzi studiati da interi Team per avere le migliori prestazioni, dati in mano ai migliori giocatori del panorama mondiale.

Dopo l’ultima rotazione in cui è uscita buona parte del blocco di Tarkir, ci si aspettava una rivoluzione del Meta, e una auspicata maggiore varietà degli archetipi di mazzi, aspettative che erano state parzialmente disattese dai primi tornei delle scorse settimane dove “Bant Company” e “Mono White” dominavano la scena, facendo temere una certa monotonia del formato. E dalla tabella qui sotto potete vedere che effettivamente questi due archetipi sono stati i più giocati.

 

Archetype Total  % of Field
Bant Company 87 23.00%
Mono-White Humans 43 11.40%
R/G Ramp 22 5.80%
W/U Humans 20 5.30%
Mardu Control 19 5.00%
R/G Goggle Ramp 15 4.00%
Esper Control 14 3.70%
W/B Midrange 14 3.70%
B/G Aristocratics 13 3.40%
Jund 13 3.40%
G/W Tokens 10 2.60%
B/G Control 8 2.10%
Esper Dragons 8 2.10%

Tab. Riassuntiva degli Archetipi presenti il primo giorno.

 

Ma il Pro Tour è fatto per stupire e l’ultimo giorno nella top8 arrivano 8 archetipi diversi. Escluso d’eccellenza è stato il “Mono-White Humans” mentre l’unica presenza di “Bant Company” si deve all’italiano Andrea Mengucci, entrato nella top8 per il rotto della cuffia.

Abbiamo di fronte dei veterani del calibro di Jon Finkel (mazzo B/G Season Past Control), Luis Scott-Vargas (B/G Aristrocats), Shota Yasooka (Esper Dragons), Seth Manfield (Esper Control) e Brad Nelson (Goggles Ramp), affiancati da giovani promesse come Steven Rubin (W/G Tokens), Louis Salvatto (R/W Eldrazi Goggles), e Andrea Mengucci (Bant Company).

La top8 diversamente dagli altri due giorni, funziona ad eliminazione diretta e ogni scontro si gioca al meglio delle cinque partite con il divieto di modificare il mazzo con le carte di Sideboard per le prime due partite. Andrea Mengucci e Yasooka si impongono rispettivamente contro Jon Fikel (3-1) e Luis Scott-Vargas (3-1), in maniera abbastanza agevole anche grazie alla sfortuna di Jon e Luis di non entrare mai in possesso delle carte chiave dei rispettivi mazzi per tempo. Seth Manfield e Steve Rubin, per usare un termine tecnico, asfaltano rispettivamente Luis Salvatto (3-0) e Brand Nelson (3-0). Più combattuto il secondo round dove Steve Rubin si scontra con Seth Manfield in una feroce battaglia tra Planeswalkers e Tokens, questi ultimi usciti vincitori (3-2), mentre Andrea Mengucci nonostante il risultato finale non pare mai essere in eccesiva difficoltà a gestire i Draghi di Yasooka (3-2). La finale tra Mengucci e Rubin inizialmente è a senso unico, Rubin domina meglio il campo di Mengucci che senza Side non può nulla contro l’ondata di Tokens di Steve aiutato poi da una alleanza Demone/Angelo micidiale (2-0). Post-Side Andrea sembra potersela giocare (2-1) ma nell’ultima battaglia campale soccombe davanti alla forza del mazzo di Steve (3-1), che vince meritatamente il Pro Tour di Madrid.

Cosa ci lascia questo pro-tour? La sensazione che non sarà poi così monotono come tutti si aspettavano dopo l’inizio a senso unico di Bant Company e Mono White Humans, e che al Game day della prossima settim… un attimo la PROSSIMA settimana c’è già il Game Day?? Oddio, ma non sono pronto!! è un appuntamento del torneo Aleator e c’è in premio un Playmat fighissimo! Scusatemi, ora sono in crisi… cosa diamine porto la prossima settimana… Aspetta vediamo i mazzi del Pro Tour, magari traggo ispirazione:

 

Last but not the least Luis Salvato, Red-White Eldrazi Goggles.

Planeswalker (4)

3 Chandra, Flamecaller

1 Nahiri, The Harbringer

Sorcery (6)

2 Magmatic Insight

4 Tormenting Voice

Creature (10)

2 Eldrazi Displacer

2 Goblin Dark-Dwellers

2 Matter Reshaper

4 Thought-Knot Seer

Instant (11)

2 Fall of the Titans

3 Fiery Impulse

3 Fiery Temper

3 Lighting Axe

Land (26)

4 battlefield Forge

2 Caves of Koilos

3 Drownyard Temple

8 Mountain

4 Needle Spires

2 Plains

1 Shivan Reef

2 Westvale Abbey

Sideboard (15)

1 Nahiri, The Harbinger

2 Eldrazi Obligator

2 Linvala, The Preserver

1 Avacyn’s Judgment

1 Dual Shot

2 Hallowed Moonlight

1 Planar Outburst

2 Rending Volley

3 Secure the Wastes

Artifact (3)

3 Pyromancer’s Goggles

Mazzo molto aggressivo, la cui lista non è sicuramente nuova, ma l’ “innovazione” introdotta è Pyromancer’s Goggles con cui… beh… può letteralmente bruciare l’avversario (Fall of the Titans) e chiudere la partita, oppure copiare Lighting Axe, Tormenting Voice e Magmatic Insight senza doverne pagare il costo addizionale. Good Job!

 

Luis Scott-Vargas: Black-Green Aristocrats

Creature (30)

4 Blisterpod

4 Catacomb Sifter

4 Duskwatch Recruiter

4 Elvish Visionary

2 Liliana, Heretical Healer

4 Loam Dryad

4 Nantuko Husk

4 Zulaport Cutthroat

Land (23)

8 Forest

4 Hissing Quagmire

4 Llnowar Wastes

4 Swamp

3 Westvale Abbey

 

Instant

4 Collected Company

Sideboard (15)

1 Fleshbag Marauder

4 Trangress the Mind

2 Kalitas, Traitor of Ghet

4 Ultimate Price

2 Tyreless Tracker

2 Ulvenwald Mysteries

Può funzionare Rally, senza Rally of Ancestors appena uscita dallo standard? Sì, e Louis ci dimostra che funziona anche bene. Collected Company, Nantuko Husk e Zulaport Cutthroat sono ovviamente i motori principali. È sempre strano vedere un mazzo di carte comuni e non-comuni lavorare così bene da arrivare in top8, e riuscire a sparare 18 danni così all’improvviso. Complimenti al team che ci lavora dietro, e ricordate che non si ottiene mai niente se non si sacrifica qualcosa.

 

Brad Nelson: Goggle Ramp

Planeswalkers (2)

2 Chandra, Flamecaller

Artifac (5)

2 Hedron Archive

3 Pyromancer’s Goggles

Creature (4)

1 Dragonlord Atarka

3 World Breaker

Instant (11)

3 Fall of the Titans

4 fiery Impulse

4 kozilek’s Return

Sorcery (14)

3 Magmatic Insight

4 Nissa’s Pilgrimage

4 Tormentin Voice

3 Traverse the Ulvenwald

Land (24)

3 Cinder Glade

4 Drownyard Temple

8 Forest

4 Fame Trail

5 Mountain

Sideboard (15)

1 Chandra, Flamecaller

1 Dragonlord Atarka

3 Den Protector

2 Goblin Drak-Dwellers

3 Tireless Tracker

2 Draconic Roar

3 Rending Volley

“Certi uomini vogliono solo vedere bruciare il mondo”. Brad Nelson, è uno di quei uomini. Un mazzo che rampa per meglio incenerire, arrostire, bruciare, devastare qualsiasi avversario. Se Louis si affida ai piccoli Eldrazi come impresa di pulizie per spazzare la cenere, Brand decide che è meglio avere a che fare con poche ma grosse creature con cui pulire, per poi indossare i Pyromancer’s Goggles, prendere la sua arpa e incominciare a cantare mentre l’avversario arde.

 

Jon Finkel: Season Past Control

Creature (4)

2 Kalitas, Traitor of Ghet

2 Nissa, Vastwood Seer

Instant (6)

4 Grasp of Darkness

2 Ultimate Price

Sorcery (23)

4 Dark Petition

2 Duress

1 Infinite Obliteration

4 Languish

1 Nissa’s Renewal

4 Read The Bones

3 Ruinous Path

2 Season Past

2 Trangress the Mind

Enchantment (1)

1 Dead Weight

 

Land

3 Evolving Wilds

5 forest

4 Hissing Quagmire

2 Llnowar Wastes

12 Swamp

 Sideboard (15)

1 Kalitas, Traitor of Ghet

3 Dead Weight

2 Duress

1 Infinite Obliteration

1 Ultimate Price

1 Clip Wings

3 Naturalize

1 Orbs of Warding

2 Virulent Plague

 

Mazzo molto filosofico, incentrato dall’eterno ritorno dell’uguale. Prima c’è la fase distruttiva con cui pulisci ogni cosa che respiri, che non respiri, che sia stata evocata, che non sia stata evocata, che esista, che non esista, l’importante che venga rimossa, esiliata, distrutta, annientata… insomma ci siamo capiti. Poi arriva Dark Petition che ti assicura sempre di avere in mano Season Past, con cui ti fai ricrescere in mano tutti i removal che hai appena usato per spazzare il campo, e magari Dark Petition, con cui tornerai a rimuovere e far ricrescere la tua mano nichilista, ancora, ancora, ancora, ancora, in un loop infinito, fino a quando Kalitas o Nissa in maniera accidentale non chiudano la partita. Mazzo lento e noioso inizialmente, ma se si mette in moto potrete assistere al paradosso del gatto imburrato ed uno a show che solo un buco nero vi potrà concedere.

 

 

Shota Yasooka: Esper Dragons

 

Planeswalker (1)

1 Ob Nixilis Reignited

 

Creature (10)

4 Dragonlord Ojutai

2 Dragonlord Silumgar

4 Jace, Vryn’s Prodigy

 

Sorcery (8)

3 Languish

2 Painful Truths

1 Read the Bones

2 Trangress the Mind

Land (27)

3 Caves of Koilos

4 Chocked Estuary

4 Island

2 Port Town

3 Praire Stream

2 Shambling Vent

1 Submergerd Boneyard

4 Sunken Hollow

4 Swamp

Instant (14)

2 Clash of Wills

3 Foul-Tongue Invocation

2 Grasp of Darkness

4 Silumgar’s Scorn

3 Ultimate Price

 

Sideboard (15)

1 Sorin, Grim Nemesis

2 Kalitas, Traitor of Ghet

1 Anguished Unmaking

1 Dark Petition

2 Dead Weight

1 Dragonlord’s Prerogative

3 Duress

1 Infinite Obliteration

2 Negate

1 Virulent Pregue

 Nella buona tradizione orientale Yasooka porta un mazzo draghi, i quali sono molto zen e aiutano gli avversari a ricercare l’illuminazione con sedute meditative del tipo: “respira ed espira, respira ed espira, espira, espira, SPIRA!!”. Scherzi a parte, mica tanto in realtà, con la rotazione di Tarkir, non si pensava più di vedere un Esper Dragon ancora competitivo in qualche torneo. Yasooka voleva far presente che non solo è possibile rimanere competitivi, ma si vince anche. Non pesca più come ai bei tempi di Treasure Cruise, o di Dig Through Time, Jace senza le Fetch Land sembra andare con il freno a mano tirato ma c’è ancora lui Dragonlord Ojutai e se Yasooka riesce a tenere sotto controllo il campo di battaglia fino al medio gioco, non c’è Drago che tenga, Yasooka ha veramente alte probabilità di chiudere la partita con i suoi draghi in suo favore. Ed ora spirate.

 

Seth Manfield: Esper Control

Planeswalker

2 Jace, Unravealer of Secrets

3 Narset Transcendent

1 Ob, Nixilis Reignited

2 Sorin, Grim Nemesis

Instant

4 Anticipate

4 Grasp of Darkness

1 Silumgar’s Command

2 Spell Shrivel

4 Ultimate Price

Sorcery

2 Dark Petition

4 Languish

1 Planar Outburst

2 Ruinous Path

 

Land (27)

1 Choked Estuary

4 Evolving Wilds

3 Island

1 Plains

4 Prairie Stream

4 Shambling Vent

4 Sunken Hollow

6 Swamp

 

 

Sideboard (15)

2 Dragonlord ojutai

2 Duress

3 Jace, Vryn’s Prodigy

1 Infinite Obliteration

2 Kalitas, Traitor of Ghet

2Negate

2 Anguished Unmaking

1 Tragresss theMind

 

Quando sembra che ogni speranza sia perduta… Quando il mondo sembra destinato a bruciare… Who you gonna call? Planeswalker! Tanti Planeswalkers! Vedere il campo di battaglia con Narset, Jace, e Sorin è qualcosa di spettacolare. Ecco dà quella sensazione di quando guardi “I mercenari”, di un mazzo tamarro come pochi. Ecco l’importante è riuscire ad arrivare a fare quella chiamata, e Seth ci mette una rimozione qui, una esplosione planare là… Le solite cose insomma. Quindi ricordate quando grossi e tentacolari esseri vi stanno attaccando, e non è un hentai, o orde di umani vi stanno assalendo… Who you gonna call?

 

Andrea Mengucci: Bant Company

Creature (26)

2 Archangel Avacyn

4 Bounding Krasis

4 Duskwatch Recruiter

4 Jace, Vryn’s Prodigy

2 Nissa, Vastwood Seer

4 Reflector Mage

4 Sylvan Advocate

2 Tireless Tracker

Land (25)

3 Canopy Vista

4 Evolving Wilds

4 Forest

2 Island

3 Lumbering Falls

3 Plains

4 Prairie Stream

2 Yavimaya Coast

Instant (9)

4 Collected Company

4 Dromoka’s Command

1 Ojutai’s Command

Sideboard (15)

1 Dragonlord Dromoka

2 Surrak, the Hun Caller

2 Declaration in Stone

2 Dispel

2 Invasive Surgery

3 Negate

3 Tragic Arrogance

Era il mazzo che tutti si aspettavano dominasse il pro tour, invece è entrato in top8 per un soffio (ottava posizione). Poi Mengucci è riuscito dove molti altri hanno fallito ed è risalito fino a portare Bant Company in finale. Altro mazzo il cui motore principale è Collected Company il quale riesce a recuperare partite perse, o a riprendersi da botte orribili, con tutte quelle creature a costo 3 che quando entrano in campo fanno cose. Dominare il campo in fretta è un obbligo per questo mazzo, e se anche venisse ripulito Collected Company può aiutarti assai. Archangel Avacyn poi è una carta che in questo formato è una bomba come poche e chiude la partita da sola.

 

Steve Rubin: Green-White Tokens

Planeswalker (8)

4 Gideon, Ally of Zendikar

4 Nissa, Voice of Zendikar

Enchantment (5)

1 evolutionary Leap

3 Oath of Nissa

1 Stasis Snare

Creature (16)

4 Archangel Avacyn

4 Hangarback Walker

4 Sylvan Advocate

4 Thraben Ispector

Land (25)

4 Canopy Vista

7 Forest

4 Fortified Village

7 Plains

3 Westvale Abbey

Instant

4 Dromoka’s Command

2 Secure the Wastes

Sideboard (15)

1 Evolutionary Leap

1 Secure the Wastes

2 Lambholt Pacifist

1 Linvala, the Preserver

1 Sigarda, Heron’s Grace

2 Clip Winks

3 Declaration in Stone

1 Quarantine Field

3 Tragic Arrogance

Mazzo che sicuramente dà spettacolo, con distese di tokens che velocemente vengono create, che lentamente crescono, e se anche loro non bastassero c’è una alleanza tra Archangel Avacyn e il Demone nascosto nella Westvale Abbey che è letale a dir poco. Bant Company non ha avuto respiro, Esper Control non ha potuto far niente contro una forza così soverchiante, e Goggle Ramp poteva dar fuoco a quello che voleva tanto poi tornavano altrettanto numerosi. Complimenti a Steve Rubin per aver abilmente pilotato il mazzo in finale, e per lo spettacolo che ha regalato visto che il suo mazzo dava parecchio show con le sue distese di piante, guerrieri, e cavalieri!

 

A chi partecipa al torneo Aleator in bocca al lupo per la prossima settimana!

Coloretto: Regolamento del gioco

Cari Soci,

si avvicina la seconda tappa del torneo di gioco da tavolo “Aleator 10!”, indetto per il decennale della nostra associazione. “THE LANDS OF NOWHERE ERA” si svolgerà sabato 30 APRILE 2016 presso l'”ex Sala Cacciatori” a Mel a partire dalle ore 21:00.

La prima scrematura tra i partecipanti sarà fatta con delle partite di Coloretto, gioco di carte facile e divertente. Potete trovare il regolamento del gioco a questo link!

Ricordiamo che i soci che parteciperanno al torneo accumuleranno punti per la classifica generale che decreterà il campione dell’anno. Potrete trovare il regolamento generale del torneo cliccando qui!

Vi aspettiamo numerosi

Lo staff Aleator

Aleator presente a Sangio…co 2016

Confermata anche quest’anno la partecipazione di una nutrita schiera di soci Aleator alla manifestazione “Sangio… co” organizzata dall’associazione “Le Rune del Lupo” di S. Giovanni Lupatoto (VR). L’evento, che si svolgerà nei weekend del 27 – 28 – 29 maggio e del 3 – 4 – 5 giugno 2016 offre un nutrito programma di eventi e manifestazioni, che potete trovare sul sito dedicato alla manifestazione, cliccando qui.

In particolare, le truppe aleatorie saranno presenti nel secondo finesettimana, durante il quale si svolgerà infatti il torneo di gioco di ruolo dal titolo “Escape from Watatumi”, un’avventura cyberpunk survival horror di cui potrete trovare un’anticipazione cliccando qui!

 

Magic: Commento al Pre Release di “Ombre su Innistrad”

Il 2-3 Aprile si è tenuto il pre release della nuova espansione di Magic “Ombre su Innistrad”, un evento organizzato dalla Wizard che anticipa l’uscita delle nuove espansioni durante il quale vengono date a ciascun giocatore 6 bustine da 15 carte con le quali costruire il proprio mazzo. Vista la non competitività dell’evento è una buona occasione per iniziare nuove persone al gioco, inoltre i veterani possono toccare con mano le nuove carte prima del lancio ufficiale del nuovo set.

Ombre su Innistrad è caratterizzato da un’accattivante ambientazione molto dark, dove persiste una eterna lotta tra angeli e vampiri, tra mostri e umani, e da una flavour notevole fatta di misteri e indagini. La storyline di questa edizione è ambientata sul piano di Innistrad, che la Wizard ha già esplorato in una precedente edizione (il blocco di Innistrad appunto). Sentiamo cosa ha da dirci chi si è riuscito ad ambientarsi immediatamente in questo ambiente nefasto e sopravvivere agli orrori che si nascondo: Alex Magagnin, Kevin Lula, Luca da Col e Tiziano Cogo, che hanno avuto i migliori piazzamenti nella due giorni di pre release.

  • Presentatevi per chi non vi conosce, se non come dispensatori di sconfitte!

Tiziano Cogo: Ciao, sono Tiziano, gioco alle figurine sugose dal blocco “Odissea” (2002). Per molti anni ho giocato il formato Vintage mentre negli ultimi anni mi sono spostato verso il “Booster Draft” che consente di giocare senza portare il mazzo da casa ma bensì con delle bustine appositamente aperte e suddivise fra i giocatori, senza avere quindi l’onere di costruire/aggiornare il mio mazzo in continuazione.

Luca da Col: Ho iniziato a giocare a Magic alle medie fra amici (tutti mi odiano per le mie carte vecchie mangiate dai topi) e dopo vari anni di Yu-Gi-Oh e ultimamente Force of Will ho ricominciato da circa 6 mesi a questa parte.

Lula Kevin: Ho iniziato a giocare a Magic per caso quando a un compleanno mi hanno regalato il mitico mazzo introduttivo “Azorius” dell’espansione “Ravnica”. Poi ho giocato assiduamente a Yu-Gi-Oh e per un po’ a Force of Will. Poco alla volta ho ricominciato con le Magic grazie ai tornei dell’Altra Cartolandia.

Alex Magagnin: Ho 28 anni e gioco da quando ne avevo 12. Ho fatto una pausa piuttosto lunga alla fine del set “Darksteel” (2004) per riprendere lo scorso anno con il set Khans of Tarkir” che ho adorato.

 

(1) Iniziamo duri. Lo sapete che le domande saranno 13?

Tiziano Cogo: Sì, lo ho sentito dire, ma ho letto qualcosa su facebook, o forse no?

Luca da Col: Ancora? Ancora 13? Dopo aver perso tristemente da una Triskaidekaphobia molesta avrei voluto lanciare il mio Black Cat (vecchia Innistrad (; ) in faccia all’avversario.

Lula Kevin: Aaaaaaaaaaaaaaaaaah!

Alex Magagnin: 13 domande?? Ho una vita che non vale la pena essere vissuta da vivere io! Come osi farmi perdere tutto sto tempo! ù.ù

 

(2) Scherzi a parte, siamo ritornati di nuovo sul piano di Innistrad, e vi siete lasciati dietro una scia notevole di giocatori non morti, tanto che non è stato difficile seguirvi per intervistarvi: ci volete descrivere che mazzi avete costruito?

Tiziano Cogo: La costruzione del mazzo è stata dettata dall’aver sbustato due carte rare abbastanza sugose. La prima è “Sin Prodder“, creatura rossa che fa pescare carte extra ed ha l’abilità Minacciare. La seconda è “Flameblade Angel” che ha risvegliato il bambino nutelloso che c’è in me. Queste due carte assieme a qualche “sparo” (magia di danno diretto) e alcune creature nere di supporto mi ha permesso di avere un mazzo ben bilanciato durante tutta la partita e facilmente gestibile vista la presenza di due colori soltanto.

Luca da Col: Domenica ho giocato un mazzo Bianco – Rosso veloce (di tipo Aggro). La scelta è stata “obbligata” dall’aver trovato 5 rare di quei due colori. Piccoli spari e creature velocemente giocabili hanno strappato partite in poco tempo, o mi hanno fatto schiantare contro mazzi più lenti ma con creature più grosse delle mie.

Lula Kevin: Ho giocato Verde – Bianco Umani, anche per me è stata una scelta piuttosto dettata dalla massiccia presenza di quei colori nelle mie buste

Alex Magagnin: Ho giocato entrambe le giornate, ed entrambe le volte ho costruito un mazzo Bianco – Nero – Verde. Il primo giorno avevo basato il mazzo su una scarsa sinergia di creature zombie, con solamente un pizzico di verde. Il secondo giorno il mazzo era più bilanciato, con una buona sinergia umani.

 

(3) La carta che non credevate essere così forte, ma invece “Per tutti i Tarmogoyf Foil! Spacca in limited!” o se nulla vi stupisce, perché siete navigati planeswalker, la carta che è stata una conferma?

Tiziano Cogo: La carta che mi ha sorpreso di più è stata il “Fiery Temper“: poter disporre di uno “sparo” da 3 danni mi ha permesso di tenere sotto controllo sia il campo di gioco eliminando le creature avversarie, sia di ridurre i Punti Vita dell’avversario in maniera rapida, facendomi ribaltare qualche match.

Luca da Col: La rivelazione è stata “Odric, Maresciallo del Lunarca” che in sinergia con “Sin Prodder” e “Duellante Voldaren“, creava un’orda di creature capaci di portare a a casa la partita sul colpo. Inoltre, “Fiery Temper” si è rivelata più potente di quanto già pensassi.

Lula Kevin: “Tenente di Thalia” è stata una bella conferma, è sempre venuto in soccorso ai miei piccoli umani portando steroidi per tutti!

Alex Magagnin: “Impulso omicida“. Carta comune (quindi facile da trovare) e veloce da lanciare. Inoltre anche se è una Stregoneria, e quindi non sia giocabile nel turno dell’avversario, con l’abilità “Follia” può essere giocata in qualunque momento della partita.

 

(4) Annoiamo un attimo i nostri lettori con una domanda tecnica: furtivo, follia, indagare, delirio, carte bifronte in quantità, queste sono tutte le meccaniche “nuove” che Innistrad introduce. Visto il sangue che sporca le vostre mani direi che le avete capite prima degli altri. Quale è la dinamica che ha fatto la differenza? Sarà una meccanica che secondo avrà futuro nei mazzi costruiti?

Tiziano Cogo: La meccanica che ho sfruttato maggiormente, la già citata “Follia”, è una vecchia conoscenza introdotta proprio nel blocco “Odissea” con cui ho iniziato a giocare, il che forse mi ha agevolato, mentre  non avevo mai usato le carte “bi-fronte” ed ho dovuto chiedere lumi ai miei avversari i quali, portatori del tipico clima di fair-play dei tornei, mi hanno aggiornato si questa nuova regola. Onestamente non so cosa riserverà il futuro, anche perché ogni location di gioco si sviluppa a modo suo. Sicuramente “Delirio” mi è piaciuta e magari nella seconda espansione di questo blocco rivedremo anche “Soglia” altra abilità che si basa sul cimitero proveniente sempre da blocco “Odissea”… chissà!

Luca da Col: “Indagare” cambia completamente le partite, è una meccanica formidabile che aiuta tantissimo i mazzi veloci che tendono a restare velocemente senza carte in mano. Anche “Delirio”, che potenzia notevolmente alcune carte, fa pendere la bilancia in nostro favore in situazioni di stallo. “Follia” è da relegare a pochi mazzi che riescono a trarne davvero un vantaggio e sicuramente è sottovalutata nel formato Limited proprio per il fatto di non avere attivatori costanti. 

Lula Kevin: Anch’io trovo che “Indagare” sia la migliore meccanica in questo formato perché porta in vantaggio carte in momenti morti della partita.

Alex Magagnin: “Delirio” è notevole, ma non sempre è facile avere 4 tipi diversi di carte nel cimitero. Trovo i lupetti mannari bifronte più consistenti come tattica, ma entrambe sono ottime. Nei tornei dove si porta il proprio mazzo da casa (Costructed) Delirio / Follia for days, mentre i Mannari temo perdano di efficacia (ma spero di sbagliarmi su quest’ultimo punto).

 

(5) Zombie, Vampiri, Mannari, Umani, Spiriti. Chi scegliete?

Tiziano Cogo: Vampiri!!! Super stilosi e con abilità interessanti, bisogna vedere se ci sarà qualche carta sgrassante su cui costruire un mazzo però!

Luca da Col: Auuuuuuh. La luna piena quando arriva? Non vedo l’ora che i miei mannari sfoderino zanne e artigli per andare a saccheggiare qualche villaggio poco difeso.

 Lula Kevin: Umani!. Spero solo che Avacyn non arrostica il mio piccolo esercito.

Alex Magagnin: Mannari per il formato limited, per il constructed è molto più dura. Qualsiasi archetipo nero/bianco credo vada bene. Mi aspetto qualche sorpresa dall’archetipo Spiriti, nonostante giochi blu che è un po’ debole a mio avviso.

 

(6) Partita più difficile giocata al torneo?

Tiziano Cogo: Veneroni vinta 2-1 nei turni addizionali, i mazzi erano abbastanza bilanciati e le partite sono state combattute fino all’ultimo, quindi sicuramente piallarlo mi ha dato buona soddisfazione! 😉

Luca da Col: La prima partita dell’ultimo turno, contro Alex, la situazione era abbastanza pari e ben giocata da entrambi fino al fatidico momento della Triskaidekaphobia appoggiata delicatamente sul tavolo. Ero a 13 punti vita. Ho sperato fino in fondodi pescare un Temperamento Focoso per infliggermi 3 danni da solo ma niente da fare.

Lula Kevin: La partita più difficile è stata la prima del secondo turno contro Daniele Guadagno, che domina i primi turni con un angelo e un un incantesimo, ma con una rimozione nel momento migliore ho ribaltato la partita!

Alex Magagnin: Non me ne viene in mente una specifica, ho faticato più o meno contro tutti.

 

(7) Con Innistrad ci si aspetta una rivoluzione nel meta dei mazzi del formato Standard. Volete spoilerare in anteprima cosa state costruendo nel vostro laboratorio su Innistrad?

Tiziano Cogo: Onestamente non saprei, mi sono preparato per questo torneo portando la mia collezione di terre foil ed un sacchetto di cattive intenzioni. Direi però che sarà un blocco molto divertente da giocare vista la grande varietà di abilità introdotte.

Luca da Col: Inizialmente volevo puntare a un mazzo basato su Delirio ma il mio entusiasmo è scemato in fretta, e sono tornato a lavorare sul mazzo Bant Company che giocavo prima di questa espansione.

Lula Kevin: Sto giocando gli Umani pure in Standard, alla ricerca della combinazione di colori migliore.

Alex Magagnin: Io seguo il cuore e vado Warewolf (ma non seguite il mio esempio).Credo che “Secure the Wastes” in combinazione con “Abbazia di Vestvalle” sarà devastante fino all’uscita del set Dragons of Tarkir dal formato Standard.

 

(8) Ora che avete indagato durante il torneo. Avete capito cosa si cela nella Luna di Innistrad?

Tiziano Cogo: Onestamente non ho seguito il “lore” di questa espansione nonostante già le prime avventure su Innistrad mi avessero colpito, prometto che rimedierò!

Luca da Col: Ah, pensavi di esserteli lasciati dietro, e invece no! Ancora qui! Questi titani eldrazi mai una volta che vadano in giro da soli, sempre in 3, eh? Spero che ristampino Emrakul, se è davvero lui, mi è sempre piaciuto giocare i suoi fratelli Ulamog e Kozilek e non nego che l’idea mi attira, non poco.

Lula Kevin: EMRAKUL!!

Alex Magagnin: Tra tentacoli extra nelle art e spoiler di Ugin temo sia abbastanza ovvio. Spero abbiano qualche colpo di scena in serbo però… onestamente gli eldrazi hanno rotto 🙂

 

(9) Da 13 a 13 quanto vi piace questa nuova espansione?

Tiziano Cogo: Una via di mezzo fra diciassedici e ventordici, ma di base mi ha appassionato più dei set  precedenti (OriginZendikar)

Luca da Col: Qualcuno ha detto 13? L’espansione è sicuramente molto bella come flavour, in fin dei conti è Innistrad, e con Innistrad non si sbaglia mai, ma sono rimasto un po’ deluso perché a conti fatti, da giocatore di Blu control, sono molto poche le carte che vedranno gioco in costruito.

Lula Kevin: Sicuramente 13, la trovo un’espansione molto divertente e con del potenziale.

Alex Magagnin: Triskaidekaphobia

 

(10) Il Pre release nasce non solo per presentare il set, ma anche far conoscere il gioco ad altri. Convincente in una frase chi non ha mai giocato a magic ad entrare in questo mondo di ombre e magia oscura.

Tiziano Cogo: Magic è tipo la briscola, ma con le figurine illustrate, quindi se ci giochi e diventi bravo l’altro sesso non potrà fare altro che desiderarti, e magari ti diverti pure.

Luca da Col: Non puoi non divertirti, ci sono un’infinità di espansioni e tantissimi diversi formati di gioco per tutti i gusti e poi, dai, chi non vorrebbe vincere grazie al numero 13?

Lula Kewin: Magic è un mondo fantastico, è adatto a tutti e non c’è solo il gioco di carte, una parte fondamentale è il lore, cioè la storia, che vi farà immergere in un mondo magico.

Alex Magagnin: Una buona alternativa per passarsi la serata e conoscere gente nuova. Se in più vi piacciono angeli in preda ad istinti omicidi, vampiri e mondi dark allora questo è il momento perfetto per cominciare.

 

(11) Ora spaventatelo!

Tiziano Cogo: La frase sopra era una menzogna. Verrai ownato da chiunque (perché sei un novellino ed i giocatori anziani hanno un grado di tolleranza pari ad un Vladimir Putin dei gloriosi anni al KGB) ed alla fine ti imbroglieranno pure con gli scambi. Stai a casa tua che è meglio Sapevilo.

Luca da Col: Preparati a venire sfondate da orde di zombie urlanti, aristocratici succhiasangue, folle inferocite e angioletti carini ma letali.

Lula Kewin: Money! Oltre a svuotarvi il portafoglio dovrete pure venderlo per pagarvi questo fantastico hobby!

Alex Magagnin: In alcuni formati di gioco, come il vintage, un mazzo relativamente economico costa quanto una Ford Focus nuova.

 

(13) L’introduzione valeva come domanda siamo al 13o turno sapete cosa sta per succedere. Dite addio ai nostri lettori prima dell’inevitabile fine.

Tiziano Cogo: Ricordatemi come il giocatore che ero! Umile, sportivo ed amante del fair-play… LOL (Lot Of Love) per tutti i miei lettori :*

Luca da Col: Ci si vede all’Altra Cartolandia e buona fortuna a tutti per l’Aleator over Innistrad, la lega cittadina a tappe. Che il 13 sia con voi.

 

Lula Kevin: Ciao a tutti, spero di non avervi annoiato troppo, potete venirci a trovare all’Altra Cartolandia a Sedico, anzi, dovete farlo o la furia di Emrakul si abbatterà su di voi!

Alex Magagnin: Ma quale fine! La smettete di spaventare sti poveri lettori! State tranquilli non c’è nessun pericolo. Ora scusate, ma devo andare a nutrimi ed è piuttosto difficile trovare sangue fresco e cervella di buona qualità ultimamente. Lunga notte…

 

E piena di terrori. Ringraziamo i nostri lettori e ci risent… Uh! … cos’era quel rumore? sembrava venire Da Sotto il Pavimento… ma forse era Solo il Vento…  o forse… no… NO! NOOOOOOOO!!!!!! 

Dona il 5×1000 ad ALEATOR

Cari soci e simpatizzanti,

da quest’anno è possibile contribuire alle attività della nostra associazione donando il 5 per 1000 ad Aleator. Un gesto che, ricordiamo, non costa nulla al contribuente (il 5 per 1000 viene comunque detratto dalle tasse pagate con la dichiarazione dei redditi), ma che può permetterci di offrire molte più iniziative ed opportunità.

Destinare il 5 per 1000 ad Aleator è facile: nell’apposito modulo va individuata la sezione dedicata al “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c. 1, lett a), del D.Lgs n. 460 del 1997”, dove nell’apposito spazio andrà riportato il codice fiscale di Aleator: 93040580255. Il vostro commercialista o l’operatore del vostro Caf di fiducia sapranno ad ogni modo indicarvi la sezione opportuna.

Un ringraziamento da parte di tutti noi!

Lo staff Aleator

#10aleator – il 30 aprile la 2° tappa del torneo di Gioco da Tavolo

Si svolgerà sabato 30 APRILE 2016 THE LANDS OF NOWHERE ERA, 2° appuntamento del torneo di gioco da tavolo “Aleator 10!”, indetto per il decennale della nostra associazione. L’appuntamento, inserito all’interno della consueta Serata Ludica, si svolgerà presso l'”ex Sala Cacciatori” a Mel a partire dalle ore 21:00.

THE LANDS OF NOWHERE ERA segue la tappa del 27 febbraio e i soci che parteciperanno a questa serata accumuleranno punti per la classifica generale. Inoltre è previsto un premio anche per il vincitore della serata.

In questo secondo torneo i partecipanti saranno divisi in più tavoli per le semifinali di Coloretto, ed i migliori si cimenteranno in una partita a Small World, che decreterà il vincitore. Nei prossimi giorni i regolamenti dei due giochi saranno disponibili sul nostro sito, mentre per il regolamento generale del torneo potete cliccare qui!

A presto

Lo staff Aleator

Magic: 1° torneo Modern – intervista

Il primo Aprile si è tenuto presso la cartoleria “L’Altra Cartolandia” di Sedico, il primo torneo sanzionato di Magic formato Modern nella provincia di Belluno da… beh, molto tempo! Questo è il risultato di un lungo percorso
incominciato un anno fa da alcuni soci di ALEATOR e che continua a macinare piccoli successi, con il grande
risultato di aver riportato Magic nella provincia di Belluno!
Oggi quindi intervisteremo i nostri soci Barzan Yuri, senza la sua caparbietà non staremo qui a scrivere queste
righe, nonché vincitore del torneo, e Daniele Veneroni, neo eletto membro del direttivo
Aleator e tra i responsabili del gruppo facebook “Magic the Gathering – Giocatori di Belluno”.

Incominciamo parlando con Yuri, ci vuoi descrivere come era la situazione di Magic prima del 2015 in
provincia?
La situazione era molto difficile e stagnante, con gruppi di gioco ristretti a poche
persone. I pochi negozi presenti in grado di rifornirci di preziose bustine erano davvero pochi, ma storici… ricordiamo tutti il Cosmic Shop , il Pandemonium e Pinocchio. La parte difficile era trovare luoghi per giocare: In genere organizzavamo i nostri tornei in spazi pubblici, per lo più bar,  tra Belluno e Feltre e spesso ci si recava a casa di questo o quell’amico gentile. Chi poi disponeva di un mazzo relativamente
competitivo cercava di partecipare ad eventi esterni alla provincia, a Padova o Trento; in quel periodo il
T2 (standard) non era molto seguito e si giocava più che altro T1 (vintage) oppure Casual.

Nel 2015 invece è successo qualcosa: il torneo organizzato da ALEATOR e il formarsi di un nucleo di soci
che ha incominciato a riunirsi, ci vuoi raccontare quale è stato il percorso?
Ci siamo riappassionati al gioco ed il gruppo si è via via solidificato. Ci sono stati numerosi eventi privati, che però ci hanno lasciato un po’ insoddisfatti: eravamo comunque costretti a spostarci in
altre città per seguire gli eventi sanzionati come i Pre Release o tornei con premi “seri”. Da qui l’idea di cercare un
negozio che ci fornisse un luogo dove giocare e si affiliasse al WPN Wizards (il circuito di negozi che possono
sanzionare tornei e ricevere materiale promozionale). Dopo una lunga ricerca, siamo giunti ad una fruttuosa
collaborazione con Federico, titolare dell’Altra Cartolandia.

La cartoleria “L’altra cartolandia”: Daniele ci vuoi spiegare come è nata la collaborazione?
Stavamo cercando qualcuno che ci mettesse a disposizione un posto e che potesse affiliarsi con la Wizards per il
materiale. Federico stava pensando di ampliare il negozio trasformando una stanza allora adibita a magazzino in
zona fumetteria. Spazio + nerdaggine + persona affidabile e volenterosa = occasione da cogliere al volo! Si è
dimostrato disponibile e si è impegnato molto per fare la sua parte e noi altrettanto per creare una comunità e per il successo dell’iniziativa. Visti i risultati, siamo contenti di quello che siamo riusciti a costruire.

Gli eventi ormai sono diventati settimanali, esiste ora una sede ufficiale dove si svolgono quegli tornei
sanzionati che in provincia mancavano. Yuri, oltre a mantenere questi risultati, che sembrano
poggiare ormai su solide fondamenta, avete ulteriori traguardi che vorreste raggiungere?
L’unico risultato che vorrei ottenere è mantenere una base di giocatori stabile e solida, con l’idea magari di fare
delle trasferte di gruppo ad eventi di un certo spessore (ad esempio qualche GP in zona accessibile). Però mi farebbe ovviamente piacere riuscire ad aumentare lentamente il numero di giocatori che frequentano il negozio.

Nuovi giocatori, l’importanza dell’aspetto social/comunicativo sono temi discussi anche nell’ultima
assemblea dell’associazione. Anche il gruppo di Magic ultimamente ha dato avvio ad una trasformazione
comunicativa, ottenendo una effettiva maggiore visibilità. Ce ne vuoi parlare Daniele?
Al giorno d’oggi sembra che nessuno possa fare a meno della presenza sui social, e nel nostro caso la presenza
conta eccome! Magic da sempre regna in campo domestico, la stessa Wizard sostiene che il 90% delle partite si
giocano in ambiente domestico, e solo il 10% rimanente in negozi, eventi e quant’altro. In fondo, anche noi
abbiamo cominciato così. Tuttavia, in un ambiente come può essere una grande città qualcuno che gioca lo trovi sempre, mentre in una realtà come quella Bellunese non è così semplice, anzi: anche se una persona volesse giocare, rischia di non conoscere e trovare nessuno con cui condividere la sua passione! Per questo è importante farsi conoscere, dare un punto di riferimento per chi vuole iniziare o riprendere. Tramite i social possiamo comunicare gli appuntamenti, discutere delle nostre passioni, semplicemente trovarci e giocare. Al momento i risultati ottenuti con la pagina Facebook e il forum sono buoni, e siamo riusciti a mettere in contatto molti giocatori che prima avrebbero abbandonato il gioco, mentre ora sono membri attivi della comunità!

Veniamo ora all’ultimo piccolo successo: un torneo sanzionato Modern in provincia. Intanto complimenti
per la vittoria Yuri. Vuoi spiegare brevemente ai soci che non sono addentro alle meccaniche di Magic la
differenza tra i vari formati e perché ci si è messo un po’ di tempo ad organizzare un torneo Modern
rispetto agli ormai consueti tornei in formato Standard?

Mentre nello Standard si possono creare mazzi composti di carte dei 3 blocchi più recenti, nel Modern si possono usare tutti i set di carte usciti sin dalla lontana Mirrodin (2003). Ovviamente reperire le carte più vecchie e popolari può risultare parecchio costoso, con mazzi che si aggirano alle soglie dei 1000€. Quindi è facile capire come sia stato difficile per molti recuperare un po’ di carte di modo da creare un mazzo abbastanza competitivo; abbiamo per forza dovuto dare un po’ di tempo a tutti per prepararsi.

Daniele il torneo di Sedico si è svolto prima dell’aggiornamento da parte della Wizards della lista delle carte bandite (ban list). Nonostante il dominio a livello mondiale dei mazzi con creature Eldrazi , il metagame, ovvero la varietà di mazzi, è stata ampia: ci puoi dire che archetipi di mazzi hai visto? E considerando la “barriera di ingresso” economica per creare i mazzi la partecipazione come è stata?
Il metagame era piuttosto vario ed i giocatori hanno chiaramente preferito costruire e giocare mazzi che gli piacevano piuttosto che mazzi “per vincere”. In effetti, i mazzi da Tier1, ovvero quelli che solitamente dominano i tornei “grossi” sono stati solo 3 (un Eldrazi, un Affinity e un Burn) mentre gli altri erano di media competitività (rispetto al metagame globale, che è molto diverso da quello locale): abbiamo visto un Goblin, un Elfi, uno Storm e un Death & Taxes… Tra i più particolari vorrei segnalare un Farabutti, un Kithkin White Weenie ed un Time Warp. La collaborazione tra i giocatori per la riuscita dell’evento è stata alta, con giocatori che hanno prestato carte o addirittura interi mazzi per permettere ad altri di poter giocare, e siamo riusciti ad avvicinare giocatori che, preferendo giocare Modern, non sarebbero venuti agli altri eventi. Le nuove modifiche alla Ban List stanno stimolando i giocatori di tutto il mondo a creare nuovi mazzi, e sono sicuro che lo stesso entusiasmo abbia contagiato anche la nostra piccola ma vivace comunità.

Hai detto eldrazi? Hai detto poco competitivo? Yuri ci vuoi raccontare quanto poco competitivi e pacifici
sono stati i tuoi Eldrazi che hanno asfaltat… Emm… Vinto il torneo? È lo stesso mazzo che hai portato al Grand
Prix di Bologna? Questi dominatori del Modern hanno incontrato qualche difficoltà?
Effettivamente il mazzo era stato preparato per andare al Gran Prix di Bologna; sin dall’uscita dei primi nuovi
Eldrazi ho molto creduto in questo tipo di mazzo ed ho cominciato a racimolare le carte. Questo anche per una
questione monetaria: la maggior parte del mazzo è composta di carte facilmente reperibili a basso prezzo. Non avendo avuto il tempo di testarlo a dovere, a Bologna ho deciso di non partecipare al (costoso) Main Event e mi sono piuttosto divertito a giocare una marea di Side-Event, che mi hanno portato a considerare il mazzo come molto potente… anche se a mio avviso soggetto ad una certa variabilità. A Sedico ho avuto scarse difficoltà grazie ad una notevole serie di pescate fortunate; il Modern è un formato imprevedibile e non si può mai sapere quali assi nella manica nasconde l’avversario…ma se peschi bene con un mazzo come Eldrazi è difficile perdere. O meglio, ERA difficile perdere…

E poi Ban(g)! Era una notizia attesa dopo gli ultimi grandi tornei internazionali, dove alieni incolore hanno dominato ogni top, quindi la Ban List non vi avrà sicuramente colto di sorpresa. Ultime domande per voi incentrate sul futuro: la prima appunto se uno dei due vuole brevemente spiegare cosa è una Ban List e il motivo per cui esiste. La seconda la vostra opinione sul futuro del  Modern dopo questa ultima “rivoluzione” e se la Wizard otterrà quella agognata varietà di archetipi che sembra tanto cercare. La terza: se questo ban potrebbe facilitare un po’ l’entrata di nuovi giocatori o invece la “barriera di ingresso” rimarrà invariata. L’ultima, e poi vi lasciamo in pace, Modern a Belluno: il torneo passato sarà una isola felice, o ci sono progetti in cantiere?
Yuri: La Ban List è una lista di carte (aggiornata ogni 3 mesi) che vieta l’uso di alcune carte nel formato;
questo avviene perché alcune combinazioni sono oggettivamente troppo forti e/o perché alcune carte rendono il
gioco troppo noioso o macchinoso per essere divertente. In questo caso abbiamo avuto il ban di uno dei due “motori” del mazzo Eldrazi, Eye of Ugin, ed altrettanto importante la rimozione dalla lista di un paio
di carte interessanti: Sword of the Meek e Ancestral Vision. La banlist non ha certo colti di sorpresa…era nell’aria se non altro per il numero di lamentele esagerate dei giocatori. A mio avviso la Wizards ha fatto un ottimo lavoro,
limitando la potenza di Eldrazi (e la sua rappresentanza assurda del 47% nel metagame) senza uccidere
completamente il mazzo (si spera? da testare), mentre ha creato le condizioni per la nascita e la rinascita di alcuni mazzi e combinazioni di colori poco rappresentate.
Daniele: Le ultime modifiche alla Ban List hanno dato linfa vitale ad un formato che già prima soffriva di poca
varietà nel metagame, e con l’arrivo degli Eldrazi la situazione si era fatta quasi ridicola. Ora la situazione
dovrebbe tornare più equilibrata e la comunità ha apprezzato molto l’unban di un paio di carte che da tempo i
giocatori chiedevano di poter utilizzare e che non aveva più molto senso che fossero bannate. Se queste modifiche basteranno a diversificare il formato a livello competitivo, lo scopriremo solo vivendo! Noi intanto vogliamo continuare a proporre il Modern e altri formati a Belluno, infatti ora che è uscita una nuova espansione, dopo un iniziale ciclo di eventi Limited, abbiamo in programma uno o due eventi Modern per i prossimi mesi. In ogni caso, chi gioca Modern, Commander, Pauper o altro è sempre ben accetto ai FNM, dove qualcuno per fare una partita si trova sempre!
Yuri: E se qualcuno fosse interessato ad imparare il gioco, troverà sempre qualcuno pronto ad insegnare!
Ringraziamo i nostri soci per il loro tempo e per la loro testimonianza, e gli auguriamo un in bocca agli Eldrazi!