Andrea ed Anthony: due Presidenti al passaggio di testimone

Cari soci,

In seguito alle ultime elezioni, tenutesi lo scorso 23 marzo, abbiamo assistito ad un radicale “cambio della guardia” per quanto riguarda le cariche istituzionali della nostra associazione. Gli ormai ex Consiglieri Emily, Fabio e Giorgia hanno lasciato il loro posto nel Consiglio Direttivo a Carlotta, Francesco, Simona e Vito; mentre Andrea, giunto alla fine del suo secondo mandato come Presidente, è stato sostituito dal nostro buon Anthony. Questo cambiamento non poteva certo passare in sordina, pertanto la vostra fidata Redazione ha organizzato un’intervista ai due Presidenti.

Direttivo al cambio della guardia

Iniziamo subito ascoltando quello che ha da dirci Andrea, il quale, con alle spalle due mandati da Consigliere e altri due da Presidente, sicuramente ha avuto modo di sperimentare pienamente cosa significa guidare e gestire la nostra associazione.

Benvenuto Andrea! Vorremo iniziare subito col chiederti come è stato essere Presidente. Cosa ti ha lasciato quest’esperienza?

È stata una bellissima esperienza.
Sono stato eletto il 23 maggio 2020 con un’assemblea virtuale: in pieno periodo Covid. Il primo mandato è stato tutto volto a tenere a galla l’associazione mentre l’emergenza sanitaria ci costringeva a stare distanti, faceva saltare i nostri eventi e raffreddava le nostre collaborazioni. Ma quel periodo mi ha dato anche tante soddisfazioni: il successo delle SLAM virtuali e dei tornei online, le serate passate su Discord, la gioia dei primi eventi finalmente di nuovo in presenza.
Il secondo mandato è stato senza dubbio più piacevole. A tratti è stato un po’ frenetico, ma non si trattava più di sopravvivere, si trattava di ricostruire: rimettere in contatto i soci, creare nuovi eventi, fare accordi con i locali e cercare una sede.
Il Direttivo è chiamato a prendere moltissime decisioni e a volte può essere faticoso, ma l’entusiasmo dei soci ha aiutato a tenerci motivati. Sicuramente è qualcosa che consiglierei a tutti: ci si sente parte di qualcosa di vivo e dinamico, e si stringono delle belle amicizie.

Sei quindi soddisfatto degli obbiettivi raggiunti durante i tuoi due mandati come Presidente?

In generale, sono molto contento dello stato in cui lascio l’associazione.
Abbiamo concluso lo scorso anno con ottanta soci e con quasi cinquanta eventi all’attivo, oltre numerose nuove collaborazioni. Abbiamo finalmente trovato uno spazio stabile dove svolgere i nostri eventi e conservare i nostri giochi, grazie alla parrocchia di Roe. L’impianto amministrativo è solido, sono molto fiero del lavoro fatto sullo Statuto e sul Regolamento Interno. Infine, la situazione economica è ottima, soprattutto grazie all’entrata ormai consolidata del 5 per mille.
Non mi sembra giusto, ovviamente, prendere tutti i meriti. Ho un lungo elenco di persone da ringraziare, e questa mi sembra un’ottima occasione per farlo: sicuramente il mio predecessore Nicola, che mi ha spronato a candidarmi e mi ha insegnato le regole di questo gioco (e di innumerevoli altri); tutti gli altri compagni d’avventura di questi anni: Alessio, Daniele, Marco, Anthony, poi Emily, Fabio e Giorgia; i tantissimi volontari che ci hanno aiutato (e qui davvero non potrei fare tutti i nomi nemmeno volendo) e le realtà che hanno collaborato con noi.
Ovviamente, ho anche qualche rimpianto, soprattutto per quanto riguarda il gioco di ruolo. Il Covid ha fermato le Aleator Adventures e, sebbene ci siano moltissimi gruppi di gioco ed appassionati tra i nostri soci, non sono riuscito a convogliare questa passione (che è anche la mia passione) in ambito associativo. Spero che in futuro se ne possa tornare a riparlare.

Che ruolo svolgerai adesso per l’associazione?

Darò una mano con gli aspetti amministrativi più complessi (il bilancio, le pratiche al RUNTS ed all’Agenzia delle Entrate, il 5 per mille), e sarò a disposizione del nuovo Direttivo se servirà una consulenza tecnica. Inoltre, per quanto mi è possibile, farò da volontario ai nostri eventi.

Secondo te, come è andata l’ultima elezione? Che aspettative hai per il futuro di Aleator?

Sono molto contento di come è andata. Anthony mette anima e cuore nell’associazione, è pieno di entusiasmo e so che sarà un ottimo Presidente. Ha un’abilità straordinaria nel “fare gruppo”, ed è davvero instancabile quando si tratta di organizzare eventi e creare legami. Anche gli altri membri del nuovo Direttivo sono tutti volontari consolidati e cari amici: sono sicuro che si impegneranno al massimo ed otterranno grandi risultati.
Dal punto di vista personale, ammetto che fare un passo indietro è stato più difficile di quanto mi sarei aspettato. Dopo otto anni nel Consiglio Direttivo, Aleator è un bel pezzo della mia vita. Ma questo per me è un anno importante, con un matrimonio alle porte e con l’acquisto di una nuova casa: è giusto che sia io che Aleator concediamo un po’ di spazio al cambiamento.

Per concludere, hai qualche consiglio o considerazione da condividere con il Presidente neoeletto e i suoi Consiglieri?

Più di mille! Ma credo che la cosa migliore sia lasciare ai nuovi eletti il giusto spazio e cercare di non essere troppo ingombrante. Mi limito ad augurare loro un buon lavoro!
Aleator domina!

Investitura ufficiale

Approfittiamo dell’occasione per ringraziare ancora una volta Andrea per l’impegno e la dedizione nei confronti di Aleator. Possiamo affermare con sicurezza che il suo contributo è stato fondamentale per la crescita dell’associazione!

Ma un ruolo altrettanto importante per il futuro di Aleator è quello che ha avuto e che avrà il nostro Presidente neoeletto, Anthony. Pertanto affrettiamoci a dargli la parola.

Benvenuto Anthony! Possiamo dire che le recenti elezioni hanno portato una ventata d’aria fresca, rinnovando l’intero Consiglio Direttivo. Per iniziare, quindi, avresti voglia di spendere due parole per presentarci i tuoi nuovi compagni d’avventura?

Certamente! Mi presento per chi non mi conosce, sono Anthony Chow nuovo Presidente dell’associazione per il prossimo biennio. Ad accompagnarmi in questo “viaggio” ci saranno Vito Dinatale, nel ruolo di Vicepresidente e Tesoriere, Simona Paludi nel ruolo di Segretario associativo, e i Consiglieri Francesco Viel e Carlotta Martuscelli.

Ci terrei poi a ringraziare i membri uscenti del precedente Direttivo: Andrea Mancini, Emily Caldart, Giorgia Viel e Fabio Cazzaro, i quali, oltre a condividere con me gli ultimi due anni di lavoro, hanno affrontato insieme a Marco Dall’O (nel biennio 2020-2022) uno dei momenti più duri e difficili per l’associazione, ovvero il periodo del Covid. Non sono stati anni facili, e non è stato facile affrontare le molte sfide, le rinunce e le decisioni spiacevoli che il periodo pandemico ha imposto. Vorrei ringraziarli sentitamente per lasciare a noi che verremo una associazione sana, forte, e raddoppiata rispetto al periodo Pre-Covid: a nome mio, e credo anche a nome di tutta l’associazione , “Grazie”.

Partendo da questa solida eredità il nuovo Direttivo si prefigge di continuare e consolidare il buon lavoro fatto finora e preparare l’associazione ai festeggiamenti per i 20 anni di Aleator nel 2026.

Presidente e Consiglieri

Da quello che ci racconti, pare che il nuovo Consiglio Direttivo si sia già messo all’opera e che stia procedendo con le idee ben chiare. Puoi già dirci qualcosa su come sarà la vita associativa nell’immediato futuro? Eventi in cantiere? Progetti che intendete portare avanti?

Certo, c’è già qualcosa che bolle in pentola e, se me lo concedete, vorrei prendermi un attimo per scendere un pochino più nel dettaglio sulle novità e sulle sfide che ci aspettano, oltre che sugli intenti per il prossimo biennio.

Un primo aspetto sul quale intendiamo lavorare riguarda gli eventi associativi. Negli ultimi anni ci siamo concentrati molto sugli eventi aperti al pubblico, cosa che ha portato ad un grande aumento degli associati, ma per forza di cose sono diminuiti gli eventi riservati ai soli iscritti. Il nostro intento è ora quello di reintegrare gradualmente questo tipo di incontri. In particolare, per quest’anno ci piacerebbe riproporre i tornei associativi, organizzare la giornata in Casermetta (24 ore di gioco con possibilità di passare la notte in loco) e introdurre le “Aleator Hardcore Nights”, ovvero delle serate ludiche in cui provare giochi di durata e complessità medio-alta.

Aleator tenterà poi di aprire nuove frontiere! L’associazione sta per avviare una collaborazione con il Comitato d’Intesa per organizzare delle serate di gioco in lingua grazie all’aiuto dei volontari europei presenti a Belluno. Nel periodo prima del Covid era nata una simpatica collaborazione con il progetto Erasmus Plus, che ci aveva offerto la possibilità di passare una “babilonica” notte giocando con studenti stranieri in visita a Feltre. L’intenzione è di riproporre tali divertenti serate in lingua in un formato nuovo, integrandole con le nostre attività.

Inoltre, ci piacerebbe riaccendere la fiamma di un “vecchio amore”, ovvero il gioco di ruolo. Nell’ultimo decennio l’associazione si è concentrata sempre più sul gioco da tavolo, allontanandosi dalle sue origini improntante maggiormente sul gioco di ruolo (pensate che all’epoca il passare degli anni veniva scandito dalle grandi campagne GDR). Nonostante alcuni tentativi dei vecchi Direttivi di riportare in auge il GDR, la strada da fare è ancora lunga e tortuosa. In vista dei 20 anni di Aleator vi sarebbe l’intenzione di introdurre nuovamente il gioco di ruolo nelle attività associative. Un’idea che al momento ci frulla per la testa è, per esempio, quella di riprendere il modello che avevamo proposto durante i vecchi incontri al Lettherarium di Belluno: one shot di sistemi GDR particolari (es. Polaris: tragedia cavalleresca all’estremo nord, 7th Sea, etc). Per il resto, poi, si vedrà!

Infine, uno dei compiti principali di questo Direttivo sarà proprio quello di arrivare pronti per i festeggiamenti dei 20 anni associativi. In questo periodo verranno raccolte idee e proposte e si avvieranno i cantieri per festeggiare questo importante traguardo. L’intento sarà di coinvolgere tutta l’associazione in una celebrazione sicuramente memorabile!

Wow, decisamente un sacco di carne al fuoco! Non vediamo l’ora di vedevi all’opera! Invece, all’inizio hai parlato anche di nuove sfide, vuoi raccontarci qualcosa in merito?

Certamente!

Una prima criticità di cui il nuovo Direttivo intende occuparsi riguarda la comunicazione. Visti tutti gli eventi e le iniziative in ballo, ci pare opportuno facilitare la comunicazione tra gli associati.  Per rendere più fluido il flusso di informazioni, a maggio verrà lanciato ufficialmente il nuovo canale WhatsApp di Aleator riservato esclusivamente agli associati. Questo, oltre a favorire il passaggio delle informazioni, dovrebbe rendere più facile anche il coordinamento dei volontari. A tal proposito, vorrei qui ringraziare tutti gli associati che continuano a sostenere le nostre attività “prestandoci” il loro tempo: siete molti e senza di voi non sarebbero possibili un sacco di attività e di eventi! Grazie!

In secondo luogo, sarà necessario concludere l’adeguamento previsto dalla Riforma del Terzo Settore. Dal 2014 l’associazione sta portando avanti alcune riforme interne per stare al passo con i cambiamenti normativi a cui il mondo dell’associazionismo è stato sottoposto. Negli ultimi anni molto è stato fatto, nonostante ci si sia ritrovati molto spesso a muoversi in una nebbia normativa non chiara e mutevole, ma che ci ha portato anche cose buone, come il 5 per mille su cui ora si regge buona parte delle nostre attività. La riforma sembra essere ore nelle sue ultime fasi, quindi quello che ci prefiggiamo è di affrontare eventuali colpi di coda, e di consolidare il “modus operandi” creato dal precedente Direttivo.

Infine, l’ultima sfida che al momento il nuovo Direttivo si trova a dover affrontare è quella che interessa il progetto rivolto alle scuole, “Aleator Back To School”. Negli ultimi 5 anni questo progetto è cresciuto molto: da un semplice intervento in due classi si è tramutato in una serie di eventi che ha coinvolto più di mille studenti in ogni parte della provincia. La difficoltà nel reperire nuovi volontari in orario scolastico ha però avviato delle riflessioni su come continuare a venire incontro alla vivace richiesta delle scuole. L’intenzione è quella di far evolvere il progetto, di farlo andare oltre ai semplici interventi nelle classi, trasformandolo in corsi di formazione rivolti agli insegnanti. 

In questo mare di nuove idee, proposte, collaborazioni e progetti, mi trovo ora a salpare con un Direttivo composto da persone completamente nuove al ruolo, ma che hanno sulle spalle una buonissima esperienza della vita associativa e una forte volontà di far crescere Aleator. Problematiche, difficoltà non mancano e non mancheranno ma sono convinto, anzi certo, che l’associazione e le persone con cui ora mi trovo alla guida sapranno trovare “la giocata” più giusta per raggiungere “le stelle”; dopotutto con un presidente amante dei giochi di esplorazione spaziale il motto che risuona nell’aria non poteva che essere “Per Aspera, Ad Astra”.

Forse dovevamo intervistare direttamente il Vicepresidente XD

Beh Anthony, che dire? Grazie per aver risposto in modo così esauriente a tutte le nostre domande. Un grande “in bocca al lupo” per questa nuova avventura a te e a tutto il Consiglio Direttivo. Buon lavoro!