La storia e le origini di Aleator affondano le radici nel Gioco di Ruolo e, successivamente, nel Gioco da Tavolo. Tuttavia, con la conclusione del campionato nazionale, si era chiuso un ciclo e si era esaurita quella spinta propulsiva che aveva animato l’associazione per anni. Nel periodo precedente alla pandemia si era tentato di riaccendere l’interesse con le serate al Lettherarium e le Aleator Adventures, ma il 2020 ha imposto forti limitazioni e, alla ripresa delle attività, non è stato più possibile dare seguito ai vecchi progetti.

Galeotti sono stati, però, il nostro Ventennale Aleator e lo Zumelle Fantasy Festival, dai quali abbiamo potuto assistere a una vera e propria rinascita interna. Un fermento che ci porta alla grande novità di oggi: dopo diversi incontri preparatori, siamo felici di annunciare la nascita di un nuovo comitato interno focalizzato sull’esplorazione delle molteplici sfumature del Gioco di Ruolo.

L’obiettivo non si limiterà all’organizzazione di One Shot, ma punterà alla creazione di un percorso strutturato che abbracci il GdR a 360 gradi: dalla cultura che lo circonda fino alla gestione di eventi.
A raccogliere questa sfida sarà un team tutto femminile formato da Anna e Barbara, due nostre associate che, da grandi appassionate, vogliono mettere a disposizione della nostra associazione, e non solo, tutta l’esperienza e l’energia maturate in questi anni. Le idee in cantiere sono molte e presto sveleremo nuove opportunità che supporteranno questo loro viaggio. Ma, come in ogni avventura che si rispetti, Anna e Barbara inizieranno col farsi conoscere: durante la Slam di settembre potrete fermarvi all’ingresso a chiacchierare con Barbara, mentre per ottobre, in occasione della Slam-O’-Ween, Anna sta già preparando delle paurose novità.

“Come direttivo, era da molto tempo che stavamo riflettendo su come riequilibrare le attività associative sul fronte del Gioco di Ruolo, ma ci mancavano le conoscenze e l’esperienza necessarie. Poi abbiamo incontrato Anna e Barbara e abbiamo capito subito che le nostre speranze erano ben riposte in questo neonato “party”, ricco di una passione infinita per questo mondo e con una grande voglia di trasmetterla. Questa “quest” non sarà priva di difficoltà, ma con persone abituate ad affrontare mostri e sfide, siamo sicuri che non ci saranno tiri critici avversi che non sapranno superare! Auguriamo loro un enorme in bocca al Beholder!”
Il direttivo Anthony, Francesco, Carlotta, Giulia e Mirko
