Aug 05

Aleator Magic League Prima Stagione – Epilogo

 

Cantami, o Liliana Nostra Ultima Speranza, del prode Yuri e dell’ira funesta che addusse infiniti zombie ai giocatori dell’Altra Cartolandia molti di essi anzi tempo e fors’anche per ingiusta causa, ma solo un ultimo viril grido si poteva sentire nel campionato Aleator in cui tutti dovevano morire: “Per l’onore, per il Gattino!”

 

Tratto dal racconto “Tre metri sotto terra”

Salve cari lettori, si è conclusa l’8 Luglio (si siamo sempre sul pezzo) la prima Aleator Magic League dopo 11 combattutissime tappe e una finale tutta da raccontare. Ben 28 giocatori si sono contesi l’ambita finale ma solo otto di loro non sono dovuti risorgere con un languore di membra umane vive. Non si poteva desiderare di meglio quindi di una finale tutta sangue e violenza per potersi divertire in un sano spirito di follia di Innistrad.

Abbiamo quindi intervistato alcuni partecipanti del torneo e ovviamente il neo campione.

Incominciamo quindi a sentire come è andato il draft finale:

Ed eccoci qui con Anthony e i suoi spettacolari tentatoli, se riesci ancora a intendere le mie parole raccontaci un po’ quanto male è andata la tua serata!

Era una serata in cui la stanchezza fisica e mentale era notevole, quindi cosa drafti? Un Mono-Red di ignoranza e violenza, ovviamente! La cosa più complicata era l’addizione in cui decidevo se vincevo o morivo male. Prima volta che draftavo un mono red ed ho commesso degli errori di costruzione per intenderci troppo midrange e poche creature a basso costo. L’errore più clamoroso è stato prendere dei mannari che mi avevano dato delle soddisfazioni in un draft verde-rosso dal costo di mana 5: al quinto turno ero già in fase “vinco o perdo?”. Ammetto di essermi divertito, era come andare in giro con della dinamite che poteva esploderti in mano o far saltare un deposito di armi: ecco sì aveva la stessa ignoranza dei candelotti di dinamite TNT dei Looney Tunes.

0-2 Contro Yuri: è stato particolarmente divertente scoprire che avevamo fatto un mazzo con la stessa filosofia, scoperta fatta quando mi appoggiava delicatamente “Furia Liberata” che faceva esattamente 14 danni (io ero a 14 of course!). La seconda sono stato “lento” (diciamo che le due partite le abbiamo finite in 15 minuti), e per 3 danni non sono riuscito a portarmi a casa il pareggio.

0-2 Contro Daniele: è stato fastidioso soprattutto perché il suo lato controllo era tappa la creatura quindi non riuscivo mai a fargli abbastanza danni da poter usare “Furia Liberata” con efficienza mortale. Salto in aria anche stavolta.

2-1 Contro Kevin: Violenza, Fuoco, Fiamme, Esplosioni che nemmeno Michael Bay… ok dai dovevo pur attaccare per 23 danni contro qualcuno. Ultimo match Kevin tiene mano con due terre e non vede la terza, cosa che nei box di Magic la inseriscono negli effetti collaterali gravi contro Mono Red.

Il Campionato Aleator mi ha molto divertito, sopratutto il rimanere sempre in fondo classifica della top8 in modalità dentro o fuori, ha aiutato parecchio a viverlo a pieno.

Bravo, bravo ora se te e i tuoi tentacoli vi spostate sentiamo qualcuno che si è impegnato un po’ più di te a raggiungere la vetta!!

Daniele raccon… oh ti è scivolata la testa, aspetta che te la fisso… ecco meglio! Stavamo dicendo: raccontaci del perché sei morto e di come è stato piacevole essere zombificato!

Il draft non è partito benissimo con una busta piuttosto povera e nessuna bomba che potesse darmi un indicazione su che strada seguire… ed è continuato così più o meno fino alla fine, complice il fatto che avevo deciso dopo qualche pick di fare bianco/blu volanti ma, come si è poi visto, cerano ben altre 4 persone che draftavano blu e 2 che draftavano bianco, di cui una draftava come me bianco/blu, con il risultato insomma che ci siamo rubati a vicenda un sacco di carte, e la conseguenza di ottenere mazzi piuttosto debolucci. Nel primo match contro Luca sono stato colto dalla sfortuna che mi ha portato a mulligare ben a 5 nella prima partita e a 6 nella seconda causa sempre un numero eccessivo di terre in mano o al contrario una sola terra in mano, e per quanto le partite non siano state scontate, questo svantaggio si è fatto sentire e non ce l’ho fatta contro di lui. Nel secondo match contro Anthony è andata meglio, lui giocava un mono rosso molto esplosivo nel medio gioco, sapendolo mi sono appositamente tenuto le protezioni necessarie pronte senza sprecarle inutilmente all’inizio ed in questo modo ho potuto portare a mio favore il match senza grossi problemi, anche se le capacità esplosive di Anthony non ti facevano mai stare troppo tranquillo. L’ultimo match è stato contro Andrea, ci siamo portati sulla parità e poi siamo andati alla terza che è terminata in pareggio per tempo anche se, a causa di un erroraccio proprio all’ultimo turno di Andrea, rischiavo di poter vincere con un minimo di fortuna, che invece non mi è arrivata.

Con la finale sì è concluso il campionato che è stato un indiscutibile successo, il che mi rende molto felice in quanto ideatore ed organizzatore, abbiamo grazie ad esso guadagnato molti nuovi giocatori e reso più costanti giocatori prima più sporadici, riuscendo così a raggiungere numeri che fino ad un anno fa erano inimmaginabili. Abbiamo imparato molto dall’esperienza ed abbiamo lavorato sodo per applicare questa esperienza alla prossima stagione della ora definitiva Aleator Magic League.

Me li ricordavo meno loquaci i morti! Lasciamo Daniele alla sua insaziabile quanto vacua ricerca di cervelli e passiamo al nostro Nicola.

Beh dai Nicola a te è andata meglio, il pelo ti dona benissimo! Dai raccontaci di come sei diventato un amante dell’aria aperta e un ululatore notturno!

Draft senza infamia né lode, ho fatto di meglio ma anche decisamente di peggio.
Ho fatto un mazzo bianco/blu spiriti, ma la sinergia tra spiriti era poca, più che altro erano creature volanti. C’era pure un po’ di delirium che in draft mi pare paghi sempre.

Primo incontro contro Kevin e terzo contro Luca vinti 2-1 grazie soprattutto alle minacce volanti che non avevano modo di bloccare.
Il secondo incontro contro Yuri ero preoccupatissimo perché pensavo avesse un mazzo pieno di mannari e che temevo fosse un matchup terribile per il mio. Invece ho vinto la prima partita senza che ne giocasse praticamente neanche uno. Gli ho anche detto “pensavo avessi fatto un mazzo totalmente diverso”. Poi nelle due partite successive ha provveduto a spiegarmi che 1) aveva ESATTAMENTE il mazzo che temevo, ma nella prima partita non aveva pescato un cavolo e 2) la mia stima sul matchup era perfettamente corretta. Perso miseramente 1-2.

Sul torneo ALEATOR, mi sono decisamente divertito e sicuramente parteciperò alla prossima stagione (sia in singolo che a squadre, ovviamente!).

Uscendo un attimo dalla veste di giocatore e passando a quella di Presidente ALEATOR, credo che questa iniziativa sia stata di chiaro successo. Abbiamo raggiunto pienamente i due obiettivi che ci eravamo prefissati, vale a dire incentivare la presenza di partecipanti ai tornei e far conoscere l’associazione anche tra i giocatori di Magic. Il risultato è frutto del lavoro di molte persone (dal Direttivo ALEATOR a Federico che è sempre disponibilissimo, senza dimenticare tutti i giocatori!) ma in particolare va riconosciuto l’impegno di Daniele Veneroni che in quanto responsabile dell’iniziativa è stato sicuramente il più coinvolto.

Il nostro presidente ha parlato! Ora su, da bravo vai a raccogliere le ossa in giro, che è brutto vederle in giardino. Ragazzi che storie mannari che elogiano zombie, se ne sono proprio viste di tutti i colori su Innistrad.

Ed ora signori e signore, folli e meno folli, in preda al delirio o quasi sani di mente, vivi e morti, il necromante che ha zombificato mezza popolazione di Sedico, non è sexy quanto Liliana ma poco ci manca: Yuri Barzan!

Sono ovviamente molto soddisfatto del risultato, epilogo di una stagione molto divertente ma impegnativa. Questo primo esperimento di campionato cittadino è stato un fortunato successo e le aspettative sono molto alte per la prossima stagione. Citazione d’obbligo per Daniele Veneroni, ideatore e realizzatore di questa splendida idea, e Federico Dall’Olio, che ha reso possibile il tutto.

Per quanto concerne il draft, ci sono stati dei momenti di panico a causa della quantità di persone che sembrava aver scelto di giocare con il verde, colore principale del mio mazzo. Il momento di svolta è giunto quando mi è stato passato un Flameblade Angel, da cui ho deciso definitivamente per il rosso come colore secondario: infatti le carte che si sono rivelate determinanti per molte partite sono state rosse (con una citazione particolare per Profeta Delirante, Punitrice della Notte Dorata e soprattutto Furia Liberata). Alla fine mi sono ritrovato con un mazzo ben bilanciato, con costi medi e ricco di non-comuni di ottimo livello.

La prima partita contro Chow, il mio primo avversario, è stata decisa dal fatto di essere partito per primo, il nostro mazzo era molto simile come concetto ed un turno dopo sarei stato sconfitto dalla sua Furia Liberata. La seconda partita è stata più facile da gestire, fortunatamente.

Nel secondo turno ho incontrato un mazzo di controllo UW. Nicola è stato molto abile a strapparmi la prima partita, salvandosi dal mio campo ripieno di minacce grazie all’aiuto di una coppia di Topplegeist. Fortunatamente le altre due partite non è riuscito a contenere i miei mannari e sono riuscito a chiudere il match a pochi secondi dalla fine del tempo.

Il terzo ed ultimo match ho incontrato Alex, avversario ed amico di sempre, con il suo classico WB rimozioni. Le prime partite sono state decise abbastanza velocemente dalle carte, la terza e decisiva l’ho vinta grazie ad un colpo inaspettato in un momento piuttosto incerto della partita: Castigatore che attacca con rapidità, potenziato da Furia Liberata–10 danni di sorpresa mentre le sue creature volanti erano tappate insieme a tutto il suo mana.

E così si è concluso il torneo finale.

Non vedo l’ora di partecipare alla prossima stagione, dove verrà introdotto anche un nuovo sistema di punteggio a squadre. Sicuramente competizione e divertimento saranno alle stelle.

Ed eccoci alla conclusione del primo ciclo di Innistrad, il secondo è appena incominciato con l’introduzione della nuova lega a squadre e con la consapeolezza che la follia di Innistrad era dovuta all’arrivo del Titano Eldrazi si preanuncia essere altrettanto combattuto e tentacoloso! Uh! Strano non volevo scrivere tentacoloso volevo direkul… dirakul… Emrakul! Viva Emrakul!

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